Cosa fare se si rileva il cancro alla prostata

Tumore alla Prostata: il ruolo della Risonanza Magnetica Multiparametrica

Massager della prostata di istruzioni per luso

Antonello Paulesu La Prostata - Prostatiti - Iperplasia Prostatica - Carcinoma Prostatico - la diagnosi del cancro alla prostata - le terapie del cancro della prostata.

Come si fa la diagnosi di cancro della prostata? Chi cura il cancro della prostata? Come decidere su quale sia la cura migliore nei singoli casi?

Che cosa mi accadrà? Quali sono gli stadi nei quali si cataloga il cancro della prostata? I medici usano molti metodi per diagnosticare il tumore alla prostata. L' esplorazione rettale é il sistema più usato ed antico.

Con tale esame il medico infila un dito guantato e lubrificato nel retto e palpa la superficie posteriore della prostata attraverso la parete intestinale, in tal modo ne valuta la forma e la consistenza.

Questa procedura è rapida e causa un minimo fastidio al paziente. Purtroppo quando il medico sente "qualcosa" e questo si rivela essere un tumore, 1 volta su 2 la malattia è già avanzata, e non più guaribile. Un altro test in uso é il dosaggio della fosfatasi acida prostatica F.

La FAP é un enzima prodotto dalla prostata. Quando é presente un tumore, i livelli ematici di questa sostanza aumentano. Questo esame é stato il primo ad essere utilizzato negli anni passati, attualmente viene usato in misura minore poiché si é scoperta un'altra sostanza prodotta dalla prostata in grado di offrire un maggiore aiuto nella diagnosi.

L' antigene prostatico specifico P. Questa sostanza aumenta nel sangue quando si sviluppano nella prostata un maggior numero di cellule ghiandolari; le cellule ghiandolari malate, infiammate o tumorali, producono molto più PSA dalle cellule normali. Quando il PSA dosato nel sangue supera il PSAP é necessaria molta prudenza perché é altamente probabile la presenza di cellule carcinomatose.

I valori di riferimento di molti laboratori di analisi sono molto alti, e pertanto possono generare un falso ottimismo; a volte anche con valori molto inferiori a quelli ritenuti normali possono essere presenti adenocarcinomi significativi della prostata.

L' ecografia prostatica transrettale é una indagine che permette di identificare il valore del PSAP, le aree sospette, la funzionalità della vescica, la presenza di calcoli prostatici, la struttura della prostata anche nella parte lontana dal retto dove il dito del medico non arriva con l'esplorazione rettale. Durante questo cosa fare se si rileva il cancro alla prostata uno strumento sottile, cosa fare se si rileva il cancro alla prostata grado da generare onde ultrasonore, viene inserito nel retto.

Queste onde sono riflesse dai tessuti a seconda dalla loro consistenza generando echi diversi. Quando si sospetta la presenza di un cancro della prostata esiste un solo modo per essere certi dalla diagnosi: la biopsia.

Questi pezzetti vengono esaminati al microscopio in modo da verificare se esistono cellule carcinomatose. Il modo più sicuro e indolore per prelevare i pezzetti di prostata nelle zone sospettate é la biopsia prostatica ecoguidata per via transrettale. Inoltre è possibile prendere pezzetti anche intorno alla prostata per sapere fino a dove arriva la malattia biopsie stadianti. Questi è un medico e chirurgo preparato a diagnosticare e curare le malattie dell'apparato urinario e genitale.

L'urologo capirà se i sintomi di un paziente sono causati da I. Come fare a decidere quale é la cura migliore nei singoli casi? Aspetti troppo tecnici sono stati volutamente esclusi. Ad esempio non si é parlato del ruolo della linfoadenectomia laparoscopica di staging, della resezione prostatica distruttiva ecc.

L'esperienza porta a dire che ogni possibilità di cura dovrebbe essere quanto più possibile discussa e chiarita tra medico e paziente, senza voler necessariamente escludere i parenti più prossimi. E' normale apprendere con ansia, cosa fare se si rileva il cancro alla prostata o angoscia di essere portatori di cancro della prostata.

Gli stessi sentimenti e pensieri vivranno in parenti e amici. L'esperienza insegna che con il passare degli anni il paziente scopre che anche quando non è possibile una guarigione completa, il cancro della prostata è una realtà con la quale è possibile convivere serenamente, conducendo una vita normale.

Se lo desiderate potreste chiedere al vostro medico di mettervi in contatto con altri pazienti. I pazienti che afferiscono al nostro gruppo sono incoraggiati a confrontare con altri le proprie esperienze, in modo da poter prendere le opportune decisioni terapeutiche in modo più informato e consapevole possibile. Quali sono gli stadi in cui si cataloga il tumore alla prostata?

Solo se il medico riesce a determinare lo stadio della malattia potrà instaurare la cura migliore per i singoli casi. Le cure possono variare a seconda delle condizioni generali del paziente, dell'età e dello stadio della malattia. E' importante che il paziente discuta con il medico le diverse opzioni possibili, i loro vantaggi e gli svantaggi.

Gli stadi della malattia vanno da T1 a T4, a seconda dell'estensione della stessa. In questo stadio il tumore non dà sintomi ed é guaribile. Sono possibili diversi tipi di terapia: la rimozione chirurgica dalla prostata, la radioterapia e la criochirurgia.

Spesso non ci sono ancora cosa fare se si rileva il cancro alla prostata associati. Le possibilità terapeutiche dal cancro della prostata in questo stadio sono ancora quelle di una cura radicale.

Le terapie possibili sono le stesse dello stadio T1. In questo stadio é frequentemente presente una difficoltà della minzione. Alcuni medici trattano anche questo stadio della malattia con la prostatectomia radicale, ma attualmente é prevalente la scelta della radioterapia, della terapia ormonale o la loro associazione.

La crioterapia é ancora in grado di assicurare un trattamento guaritivo in molti casi di diffusione extraghiandolare. Con questa terapia si diminuisce il livello del testosterone e, pertanto, si ottiene una diminuzione di volume migliorando i sintomi urinari.

Ci sono molti modi per ridurre il livello del testosterone. I sintomi più frequenti in questo stadio sono difficoltà urinarie, dolori ossei, perdita di peso. Recentemente la scelta più comune é di non eseguire la prostatectomia radicale in presenza di metastasi dimostrate. Antonello Paulesu La Prostata cosa fare se si rileva il cancro alla prostata Prostatiti - Iperplasia Prostatica - Carcinoma Prostatico - la cosa fare se si rileva il cancro alla prostata del cancro alla prostata - le terapie del cancro della prostata