Nutrizione in cancro alla prostata

Il mio medico – Cancro alla prostata : le nuove terapie

Luogo fissazione di sanguisughe per la prostatite

Il nutrizione in cancro alla prostata della prostata CaP è la neoplasia più frequente nei maschi occidentali. Precede infatti sia il tumore del colon sia quello del polmone. Su diagnosi di cancro effettuate nei maschi, 15 sono di cancro della prostata. Si stima che ogni anno in Italia vi siano circa Come molte altre neoplasie, anche il tumore della prostata è pressoché privo di sintomi nelle fasi iniziali.

Nella maggior parte dei casi la diagnosi è occasionale, generalmente in seguito al riscontro di un valore alterato del PSA Antigene Prostatico Specifico. Questo test è eseguito durante esami di routine. In Italia il dosaggio del PSA è prescritto abitualmente dopo i 50 anni dal medico di famiglia e in molte regioni italiane fa parte delle campagne di prevenzione periodica, analogamente al cancro della mammella.

Sono talvolta presenti anche ematuria sangue nelle urine ed emospermia sangue nello sperma. Nutrizione in cancro alla prostata cancro della prostata diventa doloroso solo nelle fasi terminali della malattia, quando compaiono le metastasi ossee, molto spesso a carico del bacino. Fino ad una ventina di anni fa, quando il PSA non era ancora utilizzato per la diagnosi precoce, molti tumori della prostata venivano diagnosticati solo quando il paziente si sottoponeva ad una radiografia del bacino per dolore persistente in questa sede.

La diagnosi di cancro della prostata segue un percorso a tappe. Il PSA non è comunque un test certo. Il secondo gradino consiste nella palpazione della prostata attraverso il retto esplorazione rettale della prostata. Figura 1. Esplorazione rettale: la prostata è situata a pochi centimetri dall'ano ed è palpata attraverso la parete del retto. La biopsia prostatica è una procedura della durata di circa 20 minuti che si esegue in ambulatorio ospedaliero.

Si prelevano da 12 a 25 campioni, in diversi punti della prostata ed il materiale è inviato al laboratorio di anatomia patologica per il referto. Se la biopsia conferma la presenza di un tumore, è nutrizione in cancro alla prostata eseguire ulteriori accertamenti finalizzati a stabilirne il grado di aggressività. Un tumore prostatico privato di testosterone non cresce affatto o cresce molto nutrizione in cancro alla prostata.

La terapia ormonale è utilizzata nel cancro prostatico avanzato, sia da sola che in associazione ad altre terapie. Purtroppo, le cellule tumorali diventano facilmente resistenti al trattamento con ormoni che bloccano il testosterone. In questo caso si ricorre al trattamento con chemioterapici, per esempio i taxani docetaxel, paclitaxel etcma con risultati modesti.

Grazie a queste nuove strumentazioni, la radioterapia è oggi utilizzata con buoni risultati per trattare il cancro della prostata in quasi tutti gli stadi figura 2. Figura 2.

Radioterapia della prostata: con i nuvi strumenti il fascio di raggi colpisce solo una zona precisa della prostata senza danneggiare le strutture anatomiche adiacenti. Questa procedura é nutrizione in cancro alla prostata invasiva e si realizza in un'unica seduta operatoria della durata di circa 90 minuti. Il ristretto raggio di azione di ciascun seme e la elevata precisione con nutrizione in cancro alla prostata essi sono posizionati, limita sensibilmente i danni alle strutture anatomiche adiacenti, quali il retto, la vescica e l'uretra.

La lettura dell'articolo non sostituisce il parere del medico. Emmanuel De Mayo Prof. Carlo De Dominicis Dott. Giancarlo Morrone Dott. Massimo Mammucari Prof. Antonino Di Pietro Dr. Paride Iannella Prof. Federico Cacciapuoti Dr. Home Pianeta Uomo Cancro della prostata.