Quanto è rimasto con il cancro alla prostata

Buonasera Dottore - Tumore alla prostata: Una nuova cura

Dopo la rimozione della temperatura di esercizio prostata

Il giorno dopo mi ero sentito febbricitante ed avevo scoperto che mi era difficile urinare. Era una cosa spiacevole, ma non sembrava essere un grosso problema. Ora so che tutto questo potrebbe avermi salvato la vita. Una risonanza magnetica ed una mortificante biopsia avevano confermato i miei sospetti. Cancro della prostata: capita a tutti i giovani di successo in questo periodo. La ghiandola prostatica è situata abbastanza in profondità nel corpo umano, ne deriva che la sua rimozione è un intervento di una certa importanza: ci sono sei punti di ingresso e la cosa richiede quattro ore.

La procedura andrà ad interferire con le radici quanto è rimasto con il cancro alla prostata della mia virilità. Mi era stata offerta una scelta: chirurgia drastica o brachiterapia. La brachiterapia ha meno effetti collaterali e la guarigione avviene molto più in fretta. In altre parole, avrei avuto un minor rischio di cancro prostatico solo se fossi stato femmina.

E tuttavia… sono felice. Infatti sono più felice di quanto lo fossi prima della mia diagnosi. Come mai un fatto del genere? Il primo è il più importante: immaginarsi quanto peggio sarebbero potute andare le cose, piuttosto di quanto meglio. Il mio ha avuto un punteggio di 7 su un massimo di Ma quanto è rimasto con il cancro alla prostata non mi fa capire quale sia la mia condizione generale. Ho il quanto è rimasto con il cancro alla prostata di quelli con cui lavoro.

Il mio Punteggio Tempesta di Merda è un misero 2 su Il secondo principio è questo: cambia quello che puoi cambiare, accetta quello che non puoi. Questa non è la formula della passività: ho trascorso tutta la vita lavorativa cercando di modicare esiti che ad altre persone sarebbero sembrati inalterabili.

Talvolta non ci resta altro che accettare come tale un ostacolo insuperabile. Il fatalismo, in questi casi, è una forma di protezione. Accetto il fatto che il mio destino sia nelle mani degli dei. Il terzo principio è questo: non permettere alla paura di governare la propria vita. La paura ci soffoca, non ci fa pensare razionalmente e, o ci impedisce di lottare contro quello che ci opprime oppure di interagire serenamente con il nostro impersonale destino.

Credo che siano tre i passi per dominare la paura: nominarla, normalizzarla, socializzarla. Colui Che Non Deve Essere Nominato rimpicciolisce al parlarne e rimpicciolisce ancora di più quando diventa argomento quotidiano di conversazione.

Grazie ai sorprendenti contributi delle sue vittime, una cosa del genere oggi è quasi impossibile da immaginare. Ora dobbiamo fare lo stesso per gli altri tipi di cancro.

Facciamo in modo che non ci siano più segreti terrificanti. Non mi scuso affatto per avervi reso edotti di particolari scabrosi: più diventano familiari, meno sono terrificanti. Nel farlo, socializzo la mia condizione. La vecchia strategia di soffrire in silenzio non avrebbe potuto essere più fuorviante. Ma, dopo la mia diagnosi, ho scoperto due cose.

Mettere a punto test e terapie migliori è una questione sia di urgenza che di giustizia. Stai commentando usando il tuo account WordPress. Stai commentando usando quanto è rimasto con il cancro alla prostata tuo account Google.

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Stai commentando usando il tuo account Facebook. Notificami nuovi commenti via e-mail. Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Condividi: Twitter Facebook. Rispondi Cancella risposta Scrivi qui il tuo commento Inserisci i quanto è rimasto con il cancro alla prostata dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:. E-mail obbligatorio L'indirizzo non verrà pubblicato.

Nome obbligatorio. Sito web. Notificami nuovi commenti via e-mail Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Pubblica su Annulla. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie.