Si può morire di cancro alla prostata

Tumore alla prostata, quando si può evitare l'intervento?

Prostatite alta pressione

Ragazzi scusate l'ignoranza ma sono fidanzata da poco con un ragazzo di 36 anni e mi ha confessato di avere questo. Lui sta diventando importantissimo per me e sono tanto in pensiero per lui. Ma il tuo ragazzo non ha un tumore alla prostata, ché se l'avesse [avuto] non avrebbe fatto un [piccolo intervento e ora prendere delle pastiglie Magari ha eseguito una resezione transuretrale della prostata con enucleazione del tessuto adenomatoso di una parte della ghiandola prostatica, oppure una termoterapia con ultrasuoni focalizzati ad alta intensità o resezione a laser ed adesso ha delle complicanze.

E' molto improbabile una tumore alla prostata a questa età, credo che tu non abbia capito nulla della sua patologia, oppure non ti è stata confidata. Se il tumore in questione ha già metastatizzato la possibilità di guarigione è minima, mentre se è ancora confinato nella prostata ci sono buone possibilità di sopravvivenza. Nel caso del tuo ragazzo penso che la prostata non abbia alcun problema e probabilmente la sta facendo funzionare con un'altra ragazza!

Oggi sono disponibili molti tipi di trattamento per il tumore della prostata ciascuno dei quali presenta benefici ed effetti collaterali specifici. Solo un'attenta analisi delle caratteristiche del paziente età, aspettativa di vita eccetera e della malattia basso, intermedio o alto rischio permetterà allo specialista urologo di consigliare la strategia più adatta e personalizzata e di concordare la terapia anche in base alle preferenze di chi si deve sottoporre alle cure.

Quando si parla di terapia attiva, invece, la scelta spesso ricade sulla chirurgia radicale. La prostatectomia radicale - la rimozione dell'intera ghiandola prostatica e dei linfonodi della regione vicina al tumore - viene considerata un intervento curativo, se la malattia risulta confinata nella prostata. In Italia i robot adatti a praticare l'intervento sono sempre più diffusi su tutto il territorio nazionale. Per i tumori in stadi avanzati, il bisturi da solo spesso non riesce a curare la malattia e vi è quindi la necessità di si può morire di cancro alla prostata trattamenti come la radioterapia o la ormonoterapia.

Per la cura della neoplasia prostatica, nei trattamenti considerati standard, è stato dimostrato che anche la radioterapia a fasci esterni è efficace nei tumori di basso rischio, con risultati simili a quelli della prostatectomia radicale. Si può morire di cancro alla prostata tecnica radioterapica che sembra offrire risultati simili alle precedenti nelle si può morire di cancro alla prostata di basso rischio è la brachiterapia, che consiste nell'inserire nella prostata piccoli "semi" che rilasciano radiazioni.

Quando si può morire di cancro alla prostata tumore della prostata si trova in stadio metastatico, a si può morire di cancro alla prostata di quanto accade in altri tumori, la chemioterapia non è il trattamento di prima scelta e si preferisce invece la terapia ormonale. Questa ha lo scopo di ridurre il livello di testosterone - si può morire di cancro alla prostata maschile che stimola la crescita delle cellule del tumore della prostata - ma porta con sé effetti collaterali come calo o annullamento del desiderio sessuale, impotenza, vampate, aumento di peso, osteoporosi, perdita di massa muscolare e stanchezza.

Fra le terapie locali ancora in via di valutazione vi sono la crioterapia eliminazione delle cellule tumorali con il freddo e HIFU ultrasuoni focalizzati sul tumore. Sono inoltre in fase di sperimentazione, in alcuni casi già molto avanzata, anche i vaccini che spingono il sistema immunitario a reagire contro il tumore e a distruggerlo, e i farmaci anti-angiogenici che bloccano la formazione di nuovi vasi sanguigni impedendo al cancro di ricevere il nutrimento necessario per evolvere e svilupparsi ulteriormente.

Scusate per gli errori e se mi sono espressa male ma l'agitazione gioca brutti scherzi :. Rispondi Salva. Rouge Lv 7. Presumo che il suo problema sia una prostatite acuta oppure una iperplasia prostatica benigna.

A 36 anni non è rara e comporta disturbi nella minzione, ed episodi di ematuria [sanguinamenti]. Strano fidanzamento, in bocca al lupo. Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta. Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.