A bordo delle apparecchiature della prostata

PSA - Antigene Prostatico Specifico

Orgasmo della prostata

Il Dott. Igino Intermite - Urologo e Andrologo riceve per appuntamento a Taranto. Le più comuni patologie andrologiche, cause, diagnosi, cure. Sterilità e infertilità: analisi approfondita delle a bordo delle apparecchiature della prostata e dei fattori che le determinano. Questo grazie a una maggior sensibilizzazione della popolazione da parte dei mezzi di informazione, anche se non sempre supportata da evidenze scientifiche; grazie anche allo screening opportunistico del PSA che ha portato a una notevole anticipazione diagnostica della malattia, portando alla a bordo delle apparecchiature della prostata anche una quota di a bordo delle apparecchiature della prostata latenti che probabilmente non avrebbe avuto il tempo di manifestarsi durante la vita del soggetto.

Purtroppo non è attualmente possibile distinguere alla diagnosi un carcinoma prostatico indolente da uno con caratteristiche di maggior aggressività che potrebbe rappresentare un rischio per la vita del paziente.

Tutte queste tre opzioni hanno subito negli ultimi dieci anni forti innovazioni tecnologiche e strumentali. Per quanto concerne la chirurgia è possibile offrire in centri selezionati la prostatectomia radicale laparoscopica come prima scelta nel trattamento del carcinoma prostatico localizzato. Sebbene occorrano almeno dieci anni per avere la certezza di una pari efficacia dal punto di vista oncologico rispetto alla controparte a cielo aperto, i risultati finora ottenuti sono incoraggianti e inoltre sono già valutabili i risultati funzionali.

Ogni trattamento, per quanto risolutivo, porta delle morbilità specifiche con un inevitabile impatto sulla qualità di vita. Il cancro della prostata CaP viene ora riconosciuto come uno dei principali problemi medici cui è sottoposta la popolazione maschile.

Nella maggior parte delle nazioni, pur se non nella totalità, è stato osservato un leggero incremento per la mortalità del cancro della prostata sin dal Quinn M et al, In base agli attuali studi epidemiologici SEER, Surveillance, Epidemiology and End Results dal al un uomo su sei è candidato a sviluppare una neoplasia della prostata nel corso della propria. Anche la mortalità per carcinoma della prostata è un problema notevole: tale neoplasia è la seconda causa di morte per neoplasia negli uomini, collocandosi dopo il cancro del polmone.

Nonostante le proporzioni epidemiche, il carcinoma prostatico suscita notevoli controversie a bordo delle apparecchiature della prostata causa delle sue insolite caratteristiche biologiche e, almeno sino a tempi recenti, a causa della mancanza a bordo delle apparecchiature della prostata dati sicuri sulla storia naturale della malattia.

Il carcinoma prostatico ha una crescita relativamente lenta, con un tempo di raddoppiamento del tumore primitivo stimato tra 2 e 4 anni. Dato che la malattia colpisce frequentemente soggetti anziani con alte percentuali di comorbilità, è stato difficile quantificare il rischio per la salute e per la vita determinato da questo tumore.

I fattori razziali o geografici conferiscono un rischio variabile. A tale proposito si è osservato che soggetti residenti negli ambienti urbani sembrano avere un incremento di rischio di sviluppo del tumore con conseguente incremento del tasso di mortalità. Alcune occupazioni sembrano presentare un rischio aumentato per lo sviluppo del carcinoma della prostata; queste includono i tipografi, i lavoratori della gomma, del settore tessile, i falegnami, i costruttori di barche, gli agricoltori e le persone impiegate nelle industrie farmaceutiche e chimiche.

Tra i fattori ambientali è compreso anche il fattore dietetico. Osservazioni recenti suggeriscono che la dieta, e in particolare un eccessivo apporto calorico e di grassi, possa avere un ruolo causale. La bassa incidenza del carcinoma prostatico nelle popolazioni asiatiche potrebbe pertanto essere relazionata ad una dieta a basso contenuto lipidico e ad alto contenuto in fibre e fitoestrogeni, che a loro volta potrebbero svolgere un ruolo protettivo.

Altri fattori di rischio di crescita includono una bassa assunzione di vitamina E, selenio, lignani e a bordo delle apparecchiature della prostata Etminan M et al, Un altro fattore di rischio è rappresentato dalla familiarità: i parenti di primo a bordo delle apparecchiature della prostata di un paziente affetto da carcinoma prostatico hanno un rischio di sviluppare la neoplasia di circa volte maggiore rispetto alla popolazione normale.

Se un parente di prima linea ha la malattia, il rischio è almeno doppio. Se 2 o più parenti di prima linea sono interessati, il rischio cresce da 5 a 11 volte Steinberg GD et al, ; Gronberg H et al, Il carcinoma della prostata è suscettibile, almeno nelle fasi precoci di malattia, alla manipolazione del milieu ormonale. Gli androgeni, infatti, sono necessari per lo sviluppo o la progressione del tumore in molti modelli animali di adenocarcinoma prostatico, e inoltre il carcinoma della prostata non si verifica mai a bordo delle apparecchiature della prostata eunuchi.

Tuttavia il ruolo degli androgeni nel determinare tale neoplasia non è ancora precisamente definito. Una delle evidenze indirette del ruolo degli androgeni è rappresentata dal confronto tra i pattern ormonali degli individui sani nelle popolazioni a differente rischio. I maschi afro-americani, che rappresentano la popolazione a più elevato rischio, presentano maggiori livelli di testosterone, il principale ormone androgeno circolante, rispetto alla controparte caucasica o asiatica popolazione a rischio inferiore.

Evidenze più. Rimane dubbio il ruolo del fumo di sigaretta, sebbene due recenti studi abbiano dimostrato un rischio doppio nella popolazione fumatrice. Fattori socioeconomici, attività sessuale e infezioni non sembrano essere associati con il carcinoma della prostata. Di solito lo screening ha luogo nel contesto di una sperimentazione o di uno studio, ed è avviato dal medico sperimentatore. In entrambi i casi lo scopo è duplice: la riduzione della mortalità specifica del carcinoma prostatico e il miglioramento della qualità della vita.

La a bordo delle apparecchiature della prostata dipende dalla presenza a bordo delle apparecchiature della prostata adenocarcinoma in campioni ottenuti da biopsia della prostata. Il rischio di un DRE positivo che si riveli essere un cancro è fortemente dipendente dal valore del PSA tabella 1, eau guidelines. Cosi, il rilevamento di un carcinoma prostatico non evidente, è dipendente dal livello sierico del PSA.

Un recente studio statunitense sulla prevenzione ha mostrato che molti uomini possono essere affetti da carcinoma prostatico nonostante bassi livelli di PSA sierico Thompson IM et al, Il range di età della biopsia era da 62 a 91 anni. Il numero ideale dei prelievi bioptici necessari per un rilevazione ottimale del CaP è controverso.

Se il primo set di biopsie è negativo, biopsie ripetute possono essere raccomandate. Gli obbiettivi della stadiazione del cancro sono quelli di permettere una valutazione della prognosi e di facilitare la scelta tra le varie opzioni terapeutiche. Servendosi della classificazione TNM, risulta possibile effettuare una stratificazione dei pazienti affetti da cancro della prostata trattati con prostatectomia radicale che prevede tre classi di rischio:.

Ad oggi sono ancora necessari ulteriori miglioramenti nelle indagini pre-trattamento del carcinoma prostatico. La TAC è più utile nella pianificazione del dosaggio della radioterapia esterna. Classificazione istologica del cancro della prostata.

La classificazione istologica è mostrata nella tabella 3. Sono anche note varianti che possono presentarsi raramente in forma pura, più spesso come componenti di un adenocarcinoma di tipo classico. Tabella 3: Classificazione istologica del carcinoma prostatico. Adenocarcinoma NAS. Adenocarcinoma tipo acinare. Carcinoma duttale endometrioide.

Carcinoma mucinoso. Carcinoma a cellule con castone. Carcinoma neuroendocrino. Carcinoma a piccole a bordo delle apparecchiature della prostata oat-cell. Carcinoma indifferenziato non a piccole cellule. Carcinoma squamoso ed adenosquamoso.

Carcinoma sarcomatoide carcinosarcoma. Carcinoma basaloide. Carcinoma adenoideo cistico. Carcinoma simile al linfoepitelioma.

Gleason Score. Il sistema di Gleason è considerato il sistema di riferimento in tutti i modelli di studio del cancro alla prostata. Si basa sulla valutazione delle caratteristiche architetturali della neoplasia figura 1. Vengono riconosciuti 5 diversi pattern:. Gleason 1: tumore composto da noduli di ghiandole ben delimitati. Gleason 2: tumore ancora abbastanza circoscritto, ma con eventuale. Gleason 3: tumore che infiltra il tessuto prostatico non-tumorale; le. Gleason 4: ghiandole tumorali con contorni a bordo delle apparecchiature della prostata definiti e fuse fra.

Gleason 5: tumore che non presenta differenziazione ghiandolare, ma. Il grado di differenziazione del tumore della prostata è uno degli elementi. Il Gleason Score è la somma del grado di Gleason primario o predominante e di quello secondario secondo predominante. Quando il tumore si presenta con un solo pattern, il grado primario viene. Nel a bordo delle apparecchiature della prostata in cui venga identificato più di un tumore, separato dal tumore predominante, conviene segnalare un Gleason Score separatamente.

Gli Score di Gleason possono essere raggruppati in categorie di. Il sistema di Gleason non va utilizzato, in quanto inaffidabile, nei pazienti.

Tabella 4: Gleason Score Gruppi. Figura 1. La revisione più recente è stata pubblicata nel La classificazione clinica cTNM tabella 5 viene normalmente elaborata dal medico prima del trattamento durante la valutazione iniziale del paziente o quando la classificazione patologica non è possibile. Tumore primitivo T. Tabella 7: Linfonodi regionali N.

Tabella 8: Metastasi a distanza M. In aggiunta la classificazione del ypTNM fornisce una struttura standardizzata per la raccolta di dati necessari alla valutazione di nuove terapie neoadiuvanti.

Positività dei margini chirurgici. Il tumore rimanente in un paziente dopo la terapia con interventi curativi es. Questi pazienti possono essere classificati in tale maniera sia in caso di coinvolgimento macroscopico che microscopico tabella 9. Tabella 9: Tumore residuo nel paziente. Trattamento: Prostatectomia Radicale. Il trattamento chirurgico del tumore della prostata consiste nella prostatectomia radicale, che vuol dire la rimozione completa della ghiandola prostatica, con la resezione di entrambe le vescicole seminali.

Negli ultimi anni molti centri Europei hanno acquisito una esperienza considerevole con la prostatectomia radicale laparoscopica Rozet F et al, Più recentemente, è stata sviluppata la prostatectomia radicale laparoscopica con assistenza robotica. Nei centri con la maggiore esperienza, i risultati funzionali e oncologici a breve termine sembrano paragonabili con la tecnica a cielo aperto.

I risultati oncologici a lungo termine non sono ancora disponibili. Un approccio chirurgico mini invasivo per il trattamento del cancro della prostata fu descritto da Schuessler e colleghi in che eseguirono la prima prostatectomia radicale laparoscopica LRP.