Aumentare il tono della prostata

Dottor Piero Mozzi prostata -frutta secca-

Prezzo prostatilen Kharkov

Si parla più correttamente di iperplasia perché questo ingrossamento della ghiandola è dovuto ad un aumento del numero di cellule che la costituiscono.

Aldilà delle sottigliezze, l'aspetto più importante da sottolineare è che l' ingrossamento della prostata è causato da una proliferazione fisiologica del tutto benigna. A differenza di un tumore, infatti, l'IPB comprime i tessuti circostanti senza infiltrarli ed origina principalmente dalla porzione centrale della ghiandola.

Infatti, stiamo parlando di una tipica malattia età-dipendente; in particolare, l'iperplasia prostatica benigna inizia a svilupparsi dopo i 40 anni e si manifesta prevalentemente dopo i Di conseguenza il soggetto deve aumentare il tono della prostata la pressione necessaria per svuotare la vescica. Altra complicanza da considerare è lo svuotamento incompleto della vescica, che determina il ristagno di un residuo urinario in cui possono proliferare i batteri e sedimentare eventuali aggregati cristallini.

Per questo motivo, l'iperplasia prostatica benigna espone ad un maggior rischio di infezioni urinarie e calcoli renali. In presenza di sintomi suggestivi di una IPB, la prima cosa da fare è rivolgersi al proprio medico. Per quanto riguarda la diagnosi, vi rimando al precedente video sugli esami della prostata.

Possiamo comunque riassumere che per un corretto studio aumentare il tono della prostata malattia sono sicuramente necessari una visita urologica ed alcuni esami clinici mirati. La biopsia prostatica consente invece di confermare od escludere la presenza di un tumore maligno. Al contrario, in presenza di complicanze si rende obbligatorio il trattamento farmacologico o chirurgico. Per quanto riguarda i farmaci, esistono due categorie terapeutiche principali, che sono gli alfa-bloccanti e gli inibitori della 5-alfa-reduttasi.

Gli alfa-bloccanti, come alfuzosina, doxazosina, tamsulosina e terazosina, riducono il tono muscolare a livello della prostata e del collo vescicale. Gli inibitori della 5-alfa-reduttasi, come la finasteride e la dutasteride, agiscono invece in modo differente. Questi farmaci inibiscono la crescita volumetrica della prostata, sopprimendo la stimolazione degli androgeni. In modo analogo, seppur con efficacia modesta, agiscono anche alcuni fitoterapici, come gli estratti di Serenoa repens nota anche come palmetto seghettato o Saw palmetto e gli estratti di semi di zucca e di pigeo africano.

I problemi maggiori del ricorso ai farmaci per la cura dell'ipertrofia prostatica benigna sono legati ai possibili effetti collaterali. Tra questi vi sono deficit erettivi, eiaculazione retrograda e ginecomastia per gli inibitori della 5-alfa-reduttasi, mentre ipotensione, emicrania, vertigini, cefalea e astenia sono comuni tra gli utilizzatori di alfa bloccanti.

Un altro problema comune è che l'efficacia di questi farmaci tende a diminuire con aumentare il tono della prostata a lungo termine. Quando la terapia farmacologica risulta inefficace, si ricorre alla chirurgia. La tecnica più utilizzata è la resezione endoscopica transuretrale o TURP.

Come dice il nome, si tratta di una riduzione della prostata eseguita mediante endoscopia, cioè senza incisioni. In questo modo è possibile rimuovere la parte interna della prostata aumentata di volume. Tecniche alternative - meno invasive ma spesso di efficacia ancora da confermare - si prefiggono di aumentare il tono della prostata parte del tessuto ghiandolare senza danneggiare quello che rimarrà in sito.

A tale scopo, a aumentare il tono della prostata della metodica utilizzata, si concentrano raggi laser, onde radio, microonde o sostanze chimiche direttamente all'interno della prostata.

L'idoneità o meno di queste tecniche alternative è influenzata soprattutto dall'entità dell'ipertrofia prostatica; in genere, tanto maggiore è il grado di iperplasia e tanto più invasivo sarà l'intervento. Ad esempio, nel caso le dimensioni della prostata risultino eccessive è necessario procedere con un intervento a cielo aperto, chiamato adenonectomia.

Tra queste, quella che in genere preoccupa di più i pazienti è il rischio di disfunzione erettile. Tuttavia, secondo recenti studi aumentare il tono della prostata rischio è da considerarsi nullo o addirittura inferiore rispetto ai pazienti che scelgono di non operarsi.

In caso di ipertrofia prostatica benigna, la terapia farmacologica risulta essenziale ed Quali sono le Cause? Sintomi e possibili Complicanze. Diagnosi, Trattamento e Prevenzione. Quando questi noduli Cos'è l'ipertrofia aumentare il tono della prostata benigna?

Si tratta di tumore? Quali sono i sintomi? Come si cura? Cosa mangiare? Ecco le risposte aumentare il tono della prostata parole semplici. Seguici su. Ultima modifica Ipertrofia prostatica - Erboristeria Vedi altri articoli tag Prostata - Ipertrofia prostatica. Malattie della prostata Vedi altri articoli tag Prostatite - Ipertrofia prostatica - Prostata - Cancro alla prostata. Ipertrofia prostatica benigna: sintomi, cure e dieta Cos'è l'ipertrofia prostatica benigna?

Farmaco e Cura.