Di malattie della prostata

Patologie della Prostata: Prostatite, Tumore, Ipertrofia benigna

Disturbi del sonno in prostatite

Le malattie della prostata Home Le malattie della prostata. Recommend Documents. Ha un peso variabile da 15 a 20 grammi. Le diagnosi delle malattie prostatiche I procedimenti diagnostici per le malattie prostatiche sono fondamentalmente, all'inizio, gli stessi, indipendentemente dal tipo di patologia.

Naturalmente ogni patologia richiede in seguito percorsi differenziati. L'anamnesi e la storia clinica del paziente sono importanti per la conoscenza dei disturbi soggettivi riferiti di malattie della prostata urinario basso.

L'esplorazione digito-rettale permette di avere un riscontro dell'organo con informazioni sul suo volume, consistenza, limiti, etc. È un esame obbligatorio, anche perché la prostata è uno dei pochissimi organi del corpo umano esplorabile direttamente. Le due frazioni, libero e totale variano a seconda delle pugliasalute lesioni prostatiche ed il rapporto, "Ratio", fra le due componenti è talvolta dirimente nei casi dubbi. Valori da 4 a 10 sono molto sospetti di patologia neoplastica.

Valori superiori a 10 vanno valutati con Biopsia prostatica anche in assenza di lesione neoformativa documentata con l'ecografia. Va sottolineato che anche una Ipertrofia Prostatica Benigna o una Prostatite possono dare valori molto alti del PSA, per cui solo indagini mirate permettono di fare una diagnosi sicura. L'ecografia prostatica trans-rettale è di fondamentale importanza in quanto con la sonda introdotta nel retto, a contatto diretto con l'organo, si assumono informazioni esatte sui diametri e quindi sul volume dell'organo in toto o nelle due componenti, prostata ed adenoma; ci permette di valutare la parte centrale, quella transizionale e periferica con le caratteristiche riferibili alla omogeneità o meno di malattie della prostata e delle sue parti; fa rilevare la ecogenicità dei vari tessuti, differenziando quelli neoformati; evidenzia la presenza di eventuali noduli con le loro dimensioni, eventuali calcificazioni o i segni dell'infiammazione.

Talvolta è presente una secrezione uretrale con caratteristiche diverse. Si cura prevalentemente con terapia medica e, pur essendo una malattia benigna, ha spesso un decorso subacuto o cronico che richiede periodici controlli urologici e cicli di terapia.

Ipertrofia prostatica benigna E' una malattia benigna caratterizzata da una - trentadue - marzo L'ultima indagine strumentale: il Trim Probe Senza trionfalismi possiamo dire che questo strumento rappresenta veramente un grandissimo traguardo nella strumentazione diagnostica. È una sonda, o scanner, che viene riposta a livello del perineo, tratto compreso tra scroto ed ano, che corrisponde alla regione prostatica. Il paziente è normalmente vestito, in piedi, a gambe divaricate, a circa 2 metri dal ricevitore.

La sonda emette onde elettromagnetiche a potenza molto bassa, pertanto assolutamente non dannose. Queste onde incontrano il tessuto prostatico, interagiscono con il materiale biologico di cui è costituito l'organo e sono in grado di leggere le differenti alterazioni cellulari in relazione alle varie patologie. Un ricevitore valuta ed analizza in tempo reale le onde che vengono assorbite o non assorbite dall'organo e li visualizza sul computer, a cui è connesso, mediante 3 onde Spettrali, che permettono all'esaminatore di fare diagnosi e di scoprire la malattia allo stadio iniziale.

Una banda spettrale rileva condizioni compatibili con il tumore. Di malattie della prostata banda spettrale rivela strutture soffici o parenchimali come si ha nella Ipertrofia Prostatica Benigna. La terza banda rivela alterazioni del sistema linfatico e vascolare come nella infiammazione.

La IPB è età dipendente: inizia a svilupparsi istologicamente dopo i 40 anni e si manifesta prevalentemente dopo i 50 anni. L'ingrandimento dell'organo determina l'ostruzione anatomica dell'uretra manifestandosi con sintomi che sono di tipo irritativo, di tipo ostruttivo o di tipo misto. Essi sono rappresentati da pollachiuria minzioni diurne frequentinicturia minzioni notturne frequentiimpellenza, mitto stentato all'inizio o intermittenza e riduzione della forza del mitto, di malattie della prostata di svuotamento incompleto della vescica fino al blocco totale ed alla ritenzione completa d'urina.

Anche se questi sintomi sono legati all'ingrandimento della prostata, la correlazione tra intensità della sintomatologia e grado di aumento di volume non è sempre proporzionale. La storia naturale della IPB è variabile e lentamente progressiva. Alcuni pazienti sopportano i sintomi lievi o moderati per un lungo periodo senza nessun trattamento. Tuttavia i disturbi causati dai sintomi del tratto urinario basso influenzano la qualità della vita perché interferiscono di malattie della prostata quotidiana del paziente.

I fastidi procurati dalla malattia possono influire sul benessere psicologico. La nicturia, sebbene sia un sintomo benigno, è associato ad aumento della morbilità nei soggetti ansiosi a causa di fratture causate da cadute accidentali notturne. La media mensile della frequenza dell'attività sessuale si riduce con gli anni: da circa 7 volte al mese negli uomini da 50 a 60 anni a circa 3 volte al mese negli uomini da 70 a 80 anni. Anche le disfunzioni dell'eiaculazione insieme al dolore ed al fastidio aumentano con l'età di malattie della prostata l'intensità dei sintomi da ostruzione.

I meccanismi potenzialmente responsabili non sono ben comprensibili. È probabile che l'incremento dell'attività della noradrenalina, associato con l'ostruzione a livello del collo vescicale e dell'uretra, possa interferire con i normali processi di erezione e di di malattie della prostata. Vanno di malattie della prostata considerati anche fattori psicologici, come lo stress e l'ansia, che possono accompagnare alcuni soggetti con sintomi urinari severi.

La presenza o assenza di problemi sessuali devono essere valutati nella scelta del trattamento appropriato nelle malattia. Le gravi complicanze dell' IPB come l'infezione, la ritenzione urinaria e le sequele a di malattie della prostata delle vie urinarie superiori possono costituire delle vere emergenze.

Negli stadi iniziali è sufficiente la terapia medica che si basa essenzialmente su norme dietetiche e su due tipi di farmaci: gli alfa-bloccanti e gli inibitori della 5 reduttasi. I primi facilitano il passaggio dell'urina dalla vescica all'uretra, allargando di malattie della prostata collo vescicale e migliorando il flusso urinario. Gli altri farmaci aiutano a migliorare i sintomi e riducono le dimensioni della prostata ipertrofica. O per via chirurgica, "a cielo aperto" mediante una incisione cutanea, trans-vescicale o di malattie della prostata, in cui si asporta l'adenoma tutto intero.

Entrambi gli interventi hanno le loro specifiche indicazioni, dipendenti dal volume dell'adenoma, dal suo sviluppo prevalente endovescicale o periuretrale, dalla presenza o assenza di patologie associate diverticoli di malattie della prostata, etc.

In Italia ogni anno vengono diagnosticati circa La mortalità è di poco inferiore a 10 di malattie della prostata su La causa di questa malattia è sconosciuta, anche se alcuni fattori esogeni alimentari, ambientali, etc. Anche se il carcinoma prostatico ha una di malattie della prostata multicentrica, la zona periferica della prostata è quella in cui più facilmente si sviluppa la malattia. Questa zona della ghiandola si sviluppa nel periodo della pubertà per stimolazione del testosterone ed è sede di recettori androgenici.

Questa premessa ci permette di comprendere come pugliasalute questa malattia sia sensibile alla terapia ormonale mediante deprivazione di malattie della prostata. La storia naturale del cancro della prostata è difficilmente prevedibile. Alcuni tumori restano di malattie della prostata anche per molti anni, mentre altri hanno una progressione molto rapida.

Di malattie della prostata quadro clinico è variabile. Talvolta asintomatico, viene scoperto incidentalmente. Altre volte con sintomatologia urologica di tipo ostruttivo sovrapponibile a quella della ipertrofia prostatica benigna con i suoi disturbi disurici o le sue complicanze. Alcune volte si presenta con metastasi ormai conclamate di malattie della prostata al suo esordio.

La diagnosi precoce è sinonimo spesso di terapia radicale e curativa. La Biopsia Prostatica, permette di ottenere la diagnosi istologica, mentre altri esami come la TAC, la RM e la Scintigrafia Ossea consentono una stadiazione preoperatoria.

Purtroppo non sono molti i casi che vengono alla nostra osservazione negli stadi iniziali. Molto spesso si presentano pazienti che hanno ormai una malattia in uno stadio avanzato, con diffusione del tumore agli organi circostanti o con metastasi regionali o a distanza. In questi casi la terapia chirurgica non è più possibile per cui bisogna ripiegare sulla terapia ormonale, che se permette di mantenere una sopravvivenza anche molto lunga, di malattie della prostata non garantisce la guarigione della malattia.

Il Centro di Riferimento Regionale per le Malattie della Prostata e dell'Apparato Genitale Maschile, Centro di Eccellenza, è unico in Italia, ed in Europa ne esiste soltanto un altro in Austria, vero fiore all'occhiello della Sanità Pubblica Italiana che tutte le altre Regioni invidiano e stanno cercando di imitare.

A meno di un anno dalla istituzione del Centro sono stati visitati oltre uomini con una media di persone al giorno provenienti da tutta di malattie della prostata Puglia e anche da altre Regioni. Sono stati riscontrati oltre 70 Tumori Prostatici in pazienti asintomatici.

Questo Progetto colma una grossa lacuna per una Sanità veramente nuova ed efficiente in cui la prevenzione secondaria rappresenta uno dei pilastri principali del futuro nella cura dell'uomo. Il Progetto si propone di sperimentare una strategia integrata di prevenzione e di attacco alle Malattie della Prostata, del Testicolo e del Pene intervenendo su particolari fasce d'età in cui tali malattie sono più diffuse: adolescenza ed età anziana che sono poi le categorie più deboli ed indifese della nostra società.

Questo presuppone una sistematica e scrupolosa informazione rivolta alla popolazione maschile che, specie nella nostra Regione, è molto carente. Lo scopo è quello di creare una nuova e diversa sensibilità nei confronti di queste malattie e di impostare protocolli diagnostici e terapeutici imperniati sulla sistematicità della prevenzione e sulla qualità certificata di malattie della prostata cura, che consenta di offrire una risposta regionale organizzata ed efficiente nei confronti delle malattie benigne e maligne dell'apparato genitale maschile e della prostata.

Ma prima di avviare un progetto, un'attività, un'iniziativa regola fondamentale è quella di conoscere a fondo l'aspetto opposto del problema, di malattie della prostata le ragioni della controparte. Ebbene proprio sul problema dello Screening del Cr della Prostata esistono delle controversie che dipendono da diversi punti di vista: degli analisti di politica sanitaria, degli urologi, dei pazienti, dei costi, dei benefici.

Quelli che si oppongono allo Screening sottolineano che il Cr della Prostata colpisce soprattutto soggetti anziani. Quelli che sostengono la validità dello Screening enfatizzano che il Cr della Prostata rappresenta un reale problema di salute pubblica. L'invecchiamento della popolazione è ormai diventata la preoccupazione più assillante dei Paesi più evoluti.

Ormonale Blocco androgenico totale sesso maschile. Fra questi oltre mezzo milione di giovani tra 12 e 30 anni e di malattie della prostata Negli Stati Uniti, nelsono stati identificati oltre In Italia ogni anno si diagnosticano circa In conclusione l' American Cancer Society consiglia l'esecuzione annuale di una visita di malattie della prostata e del test del PSA a partire dall'età di 50 anni.

Lo Screening dovrebbe durare fino a quando il soggetto ha un'aspettativa di vita di almeno 10 anni. E infatti negli Stati Uniti la mortalità per di malattie della prostata prostatico si è ridotta moltissimo per le campagne di prevenzione.

Bisogna intervenire sulla malattia quando è ancora allo stadio iniziale e preclinico. Il Cancro della Prostata ha un decorso lento ed di malattie della prostata, resta localizzato a lungo all'organo di partenza e, se trattato in tempi precoci, va incontro ad un'altissima percentuale di guarigione. E', invece, causa di alta mortalità di malattie della prostata osservato tardivamente quando già compaiono le manifestazioni cliniche della sua progressione di malattie della prostata.

Fare una diagnosi precoce nelle malattie della prostata significa offrire una guarigione sicura ed una qualità di vita uguale a quella di chi non è mai stato malato.

Si tratta inoltre di un organo non vitale, la cui rimozione di malattie della prostata compromette l'esistenza del paziente. E gli interventi, anche se complessi e difficili, sono ormai eseguiti routinariamente da qualsiasi Centro Urologico di medio alto livello. Bisogna sfatare il concetto che la prostata è sinonimo di senescenza e l'apparato genitale maschile è sinonimo di sesso. La prostata comincia a svilupparsi dalla pubertà ed inizia a crescere pian piano sin dall'età di 30 anni, con il massimo sviluppo dopo i 50 anni.

In Puglia vi sono circa Ma oggi si cura in modo semplice ed efficace. I tumori del collo dell'utero sono quasi scomparsi grazie al Pap Test che le donne eseguono regolarmente ogni anno. D'altra parte una visita ginecologica non è meno "fastidiosa" di una visita prostatica.

Bisogna finalmente creare la cultura dell'uomo, in senso completo. Ma al di là della protezione del bene supremo di ogni essere umano che è la salute e la vita, volendo valutare, freddamente, i costi di questo progetto, possiamo affermare che l'intervento terapeutico tardivo, comportando cure ormonali e chemioterapiche a costo elevato, prolungate per l'intera durata della vita residua, produce sensibili incrementi di spesa a fronte di benefici estremamente modesti.

Mentre la cura di un paziente operabile ha un costo ridotto ed unico, riferito al solo atto chirurgico. Noi lavoreremo intensamente per questo Progetto perché, in quanto Medici, abbiamo molte ambizioni. Un'altra ambizione è quella di poter raccogliere dati e statistiche per le nostre ricerche in corso che forse un giorno ci permetteranno di dire, tra l'altro, se nella nostra Regione hanno incidenza oltre ai fattori genetici anche fattori alimentari o ambientali su queste Patologie.

Sapete che hanno fatto i nostri Colleghi nella zona di Boston?