La temperatura della prostata rispetto detonazione

Prostata ingrossata: una nuova cura

Effetti sul laser della prostata

La temperatura della prostata rispetto detonazione, ; Jouguet E. Si ricava pertanto:. Per una detonazione, il rapporto delle pressioni è compreso tra 0 e 1 per cui il rapporto di densità sarà compreso tra.

Pertanto il rapporto delle densità sarà al massimo 2. Per ottenere una stima del rapporto di compressione bisogna avere anche una stima delle temperature. Infatti per una miscela di gas perfetti questo la temperatura della prostata rispetto detonazione è uguale al prodotto dei rapporti di densità e delle temperature. Infine é possibile ottenere una stima approssimativa della velocità di ingresso e di uscita.

Pertanto si ottiene che:. La sequenza è resa possibile dal fatto che si crea una stratificazione di carica, di temperatura o di concentrazione di radicali di innesco. Tra questi sono da segnalare i meccanismi accoppiati alle strutture deflagrative veloci. Infatti a volume costante qualsiasi aumento di temperatura comporta un aumento di pressione.

Questa struttura spaziale è alla base dei modelli unidimensionali stazionari proposti da diversi autori e che vanno sotto il nome di modelli alla ZND. In prima approssimazione questi modelli prevedono una compressione lungo la Rankine Hugoniot senza rilascio di calore. Il valore di pressione raggiunto sarà, come detto, corrispondente alla temperatura di ignizione. Infine la terza sezione viene descritta da una espansione la temperatura della prostata rispetto detonazione parte dalla pressione raggiunta dalla prima compressione.

Diversi percorsi sono ipotizzati a seconda del modello usato. Combustione: introduzione ed aspetti tecnologici. Mezzi gassosi multicomponenti reattivi.

Combustione omogenea sostanziale: esplosione. Combustione omogenea in flusso - Regimi instazionari. Combustione omogenea in flusso - Regimi stazionari. Classificazione dei processi di combustione con propagazione. Deflagrazione Fiamme complesse. Deflagrazione - Modelli numerici. Combustione controllata dalla diffusione dei reagenti - parte p Combustione controllata dalla diffusione dei reagenti - parte s Fiamme a diffusione multidimensionali: classificazione.

Combustione Controllata dalla Diffusione dei Reagenti:. Atomizzazione di combustibili liquidi - parte prima. Atomizzazione di combustibili liquidi - parte seconda. Atomizzazione di combustibili liquidi - parte terza. Vaporizzazione di gocce in condizioni subcritiche. Kuo K. Johan Wiley Sons Inc. Lee J. Energy Comb. Penner S. Wagner H. Berets D. Brinkley S.

Bruls H. Federica EU. Installa flash player. Condizione asintotica di Chapman-Jouguet Per ottenere una stima del rapporto di compressione bisogna avere anche una stima delle temperature. Condizione asintotica di Chapman-Jouguet Infine é possibile ottenere una stima approssimativa della velocità di ingresso e di uscita. Condizione asintotica di Chapman-Jouguet.

In tutti questi sistemi deflagrativi è necessario che il processo evolva in un ambiente confinato. Le lezioni del Corso 1. Combustione: introduzione ed aspetti tecnologici 2. Mezzi gassosi multicomponenti reattivi 3. Combustione omogenea sostanziale: esplosione 4. Combustione omogenea in flusso - Regimi instazionari 6. Combustione omogenea in flusso - Regimi stazionari 7. Classificazione dei processi di combustione con la temperatura della prostata rispetto detonazione 8.

Detonazione 9. Deflagrazione Fiamme complesse Deflagrazione - Modelli numerici Fiamme a diffusione multidimensionali: classificazione Combustione Controllata dalla Diffusione dei Reagenti: Atomizzazione di combustibili liquidi - parte prima Atomizzazione di combustibili liquidi la temperatura della prostata rispetto detonazione parte seconda Atomizzazione di combustibili liquidi - parte terza Combustibili Vaporizzazione di gocce in condizioni subcritiche I materiali di supporto della lezione Testi consigliati: Kuo K.

Riferimenti e note: Berets D. Chapman D. Duffey G. Jouguet E. Maths Pures Applic. Libouton J. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.