Moderna chirurgia della prostata

I disturbi della prostata. Prof. Francesco Montorsi

Un ingrossamento della prostata sulla ultrasuoni che può essere

Tanto che oggi nella pratica clinica le precisa braccia meccaniche, guidate sempre da chirurghi esperti, rimuovono con relativa velocità e semplicità tumori nella prostata, nei reni e nel tratto urinario. Autore di oltre pubblicazioni scientifiche, ha eseguito circa quattromila prostatectomie ed è stato tra i primi a sviluppare tecniche di chirurgia robotica per il trattamento del tumore alla prostata, che non danneggiano i nervi del paziente e gli consentono di conservare la potenza sessuale e di evitare eventuali problemi di incontinenza.

Tra le sue tante innovazioni spicca la descrizione della moderna tecnica chirurgica della prostatectomia radicale con ausilio del robot Da Vinci. A oggi, qual è la tecnica chirurgica in campo urologico maggiormente utilizzata?

Nei grandi dipartimenti accademici americani, come quello diretto dal Prof Menon, la maggior parte della chirurgia viene eseguita con il robot Da Vinci. Tutti i grandi ospedali americani possiedono un sistema robotico e la tecnica classica con il taglio è limitata a casi molto particolari. In Italia, al contrario, il chirurgo robot è presente soltanto moderna chirurgia della prostata ospedali principali.

Tra questi, l'Ospedale San Raffaele ha due sistemi da Vinci che lavorano tutti i giorni in contemporanea per un totale di circa interventi chirurgici robotici all'anno. Quali sono le indicazioni principali della chirurgia robotica? In campo urologico sono la prostatectomia radicale cioè la rimozione della prostata per la presenza di un tumore dalla tumorectomia renale la rimozione di un tumore renaledalla cistectomia radicale cioè la rimozione della vescica e dalla pieloplastica, ossia la correzione di un difetto a carico delle cavità del rene.

Quali sono i benefici secondari all'uso del robot? Il robot permette principalmente di eseguire un intervento chirurgico più accurato con meno sanguinamento e meno danno a livello dei tessuti. Il robot rende la chirurgia più facile, riproducibile e sicura. Cosa fa esattamente il robot? In realtà il robot non fa niente da solo. È il chirurgo che muove le sue mani come se stesse eseguendo un intervento classico a cielo aperto, con il taglio. Il robot converte il segnale delle sue mani in un movimento millimetrico all'interno del corpo umano.

Inoltre il robot permette al chirurgo di vedere tutto molto ingrandito, moderna chirurgia della prostata dettaglio e in 3 dimensioni, dando anche la sensazione della profondità. A parte l'urologia in quali altri campi si utilizza la chirurgia robotica? È utilizzata principalmente in ginecologia, chirurgia addominale, toracica, del collo, dei trapianti e, in casi specifici, del cuore.

Tuttavia, l'urologia soprattutto prostata, vescica, rene rappresenta la disciplina nella quale maggiormente si ha il beneficio della chirurgia robotica. Infatti, la chirurgia urologica è una disciplina oncologica e di estrema precisione, con importanti conseguenze anche dal punto di moderna chirurgia della prostata della qualità di vita in particolare l'impatto sulla funzionalità renale, continenza urinaria e potenza sessuale.

Quali sono i limiti principali della chirurgia robotica? Il limite principale è il costo moderna chirurgia della prostata procedura. Il sistema robotico e tutti i materiali monouso rendono la spesa di ogni moderna chirurgia della prostata molto elevato.

Negli Stati Uniti, dove la sanità è privata, i costi sono sostenuti dalle compagnie moderna chirurgia della prostata. In Italia tali costi sono solo in parte coperti dal Sistema Sanitario Nazionale e sono purtroppo sostenuti moderna chirurgia della prostata ospedali e dai pazienti stessi. Tuttavia, i grandi centri ospedalieri come il San Raffaele, che eseguono centinaia di interventi all'anno, hanno la possibilità di ammortizzare i costi moderna chirurgia della prostata massimizzando i moderna chirurgia della prostata per gli ammalati.

Angelo Piemontese - 29 settembre