Recidiva locale di carcinoma della prostata

Cancro alla prostata aggressivo o mestastatico, come trattarlo?

Derinat nel trattamento della prostatite

Spesso si sente parlare, in ambito di oncologia prostatica, di recidiva biochimica. Ma cosa significa esattamente? Partiamo dal presupposto che il PSA è un marcatore del sangue definito organo specifico, ovvero che viene prodotto nella sua quasi totalità recidiva locale di carcinoma della prostata prostata.

Viene diagnosticato a un paziente un tumore alla prostata, per cui deve essere trattato, o tramite chirurgia prostatectomia radicale o tramite radioterapia. Non tutti gli esami, purtroppo, hanno la stessa capacità diagnostica, e spesso sono correlate al valore di PSA con cui vengono eseguite.

Ha la caratteristica peculiare di legarsi specificatamente alle cellule tumorali di origine prostatica, permettendo di essere recidiva locale di carcinoma della prostata anche a valori più bassi di PSA. Ha il vantaggio di costare meno rispetto alla Colina ma al momento è presente solo in alcuni centri ospedalieri.

Gli esami radiologici non sono privi di effetti indesiderati e collaterali. Bisogna fidarsi del proprio Urologo, della sua esperienze recidiva locale di carcinoma della prostata delle sue indicazioni! Grazie alla scoperta di Charles Huggins e Clarence V Hodge, vincitori del premio Nobel per la Fisiologia e Medicina nelsappiamo oggi che le cellule tumorali non sono autonome o auto-alimentate ma che la loro crescita e moltiplicazione dipende recidiva locale di carcinoma della prostata segnali chimici come gli ormoni.

Pertanto, togliendo la fonte di produzione di testosterone, le cellule tumorali non ricevevano più nutrimento, e pertanto morivano, portando alla regressione del tumore. Esistono diversi approcci terapeutici alla soppressione dei livelli circolanti di testosterone. Attualmente è considerato il Gold Standard per le recidive biochimiche, ma sempre meno diffuso in quanto consiste nel togliere chirurgicamente entrambi i testicoli, fonte di produzione di testosterone.

La castrazione a livello centrale agisce regolando la produzione di due ormoni prodotti nel cervello, LH luteinising hormone e FSH follicle-stimulating hormonea loro volta responsabili a livello testicolare della produzione di testosterone. Si dividono in base alla loro struttura chimica di sintesi in steroidei e non-steroidei. I più comuni usati in ambito uro-oncologico sono quelli non-steroidei.

Alcune tra le molecole più usate sono Flutamide e Bicalutamide. Tra i più importanti troviamo la Triptorelina, Leuprolina, Buserelina e Goserelina. FLARE-UP: un incremento transitorio degli ormoni circolanti capita nei primi giorni dopo la prima somministrazione e porta ad un aumento transitorio della produzione e circolazione di testosterone. Per evitare questo transitorio fenomeno, è recidiva locale di carcinoma della prostata associare un anti-androgeno.

Pertanto NON vi è la necessità di associare alla prima somministrazione nessun anti-androgeno. Il più usato è il Degarelix, è somministrato alla dose di mg per il primo mese, seguendo 80 mg nei mesi successivi.

Tutti gli approcci ormonali hanno in comune il problema che possono causare atrofia muscolare e osteoporosi. Rispetto al degarelix ha il vantaggio di essere somministrato per via orale. Esistono in commercio una nuova classe di farmaci che agiscono bloccando la produzione di testosterone non solo a livello del testicolo, ma anche in altri organi dove viene sintetizzato come le ghiandole surrenali e la prostata.

Spesso viene associata al Prednisone per aumentare la sua superiorità in termini di riduzione del dolore, PSA e declino. Accedi al tuo account. Recupero della password. Recupera la tua password. La tua email. Accedi Chi Siamo Contatti Esperto risponde. Password dimenticata? Ottieni aiuto. Ipertrofia Prostatica — Firenze prima per il trattamento ad acqua….

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