Scintigrafia ossea della prostata

Malattie della prostata - Prostatite, IPB e Tumore della Prostata

Frequenti i sintomi della prostatite minzione

Per scintigrafia ossea in campo medico, si intende un esame diagnostico, di medicina scintigrafia ossea della prostatache viene utilizzato per cercare possibili anomalie nel rimodellamento scheletrico.

Viene utilizzata principalmente per aiutare nella diagnosi di una serie di condizioni patologiche delle ossa, tra cui: tumore scintigrafia ossea della prostata o metastasiinfiammazioni e fratture non visibili nelle radiografie. La tecnica viene eseguita iniettando in una vena periferica un radiofarmaco più spesso il metilen- difosfonato coniugato con 99m Tcdetto anche 99mTc-MDP che tende a legarsi per via delle sue proprietà chimiche al tessuto osseo in maniera proporzionale alla sua attività osteoblastica e all'entità della sua vascolarizzazione.

Per tali ragioni: in condizioni normali spesso è il tessuto osseo spongioso ad essere più captante di quello compatto, le aree di necrosi avascolare invece non sono mai captanti e l'esame visualizza le aree patologiche come ipocaptanti nelle fasi iniziali di molte malattie in quanto i processi di rimodellamento spesso per iniziare impiegano del tempo.

Inoltre anche aree riccamente vascolarizzate possono risultare ipercaptanti poco dopo l'iniezione, anche in tessuti dove il tracciantte non si lega. L'attività somministrata ad un soggetto adulto di solito si aggira intorno ai M Bq.

Nei soggetti pediatrici invece tale valore è proporzionale al peso corporeo con un valore minimo di 40 MBq. L'acquisizione delle immagini di solito viene eseguita dopo 3 ore dalla somministrazione del radiofarmaco, per dare tempo a quest'ultimo di fissarsi alle zone bersaglio.

Unica eccezione sono le acquisizioni trifasiche usate spesso per diagnosticare patologie infiammatorie a carico dell'osso. Infine a 3 ore dall'iniezione viene eseguita un'acquisizione tardiva che mostra l'attività osteoblastica. Le acquisizioni vengono eseguite con una gamma camera a singola o doppia testa; anche utilizzando collimatori con risoluzioni differenti scintigrafia ossea della prostata seconda della grandezza dei particolari da analizzare e solitamente riprendono tutto scintigrafia ossea della prostata corpo o con una scansione total body continua o sovrapponendo parzialmente più scansioni ove questo non è possibile, in modo da non perdere alcuna zona corporea nell'analisi dei dati.

La valutazione delle immagini scintigrafiche non richiede particolari accorgimenti a parte la variazione del contrasto che consente di visualizzare anche le aree con captazione più bassa. Nella scintigrafia trifasica invece si procede iniettando il radiofarmaco al paziente mentre è sdraiato sulla gamma camera e posizionando delle ROI Region of Interestcioè regioni di interesse sulle immagini dinamiche ottenute a partire da pochi secondi dopo l'iniezione.

Una successiva acquisizione statica viene poi eseguita subito dopo per mostrare come il radiofarmaco si distribuisce a livello dei tessuti molli blood pool. L'intensità di queste ultime immagini è funzione della permeabilità vascolare. Le immagini tardive sono poi acquisite ad alcune ore di distanza per evidenziare l'attività osteoblastica [2]. L'esame normale è spesso caratterizzato da una captazione simmetrica.

Inoltre le regioni sottoposte a stress possono risultare fisiologicamente più ipercaptanti. In particolare:. Con il termine superscan oppure beautiful bone scan si fa riferimento al risultato di un esame di scintigrafia ossea, caratterizzato da un contrasto più accentuato fra le ossa e tessuti mollispesso indicante la presenza di scintigrafia ossea della prostata metastasi ossee, soprattutto quelle che derivano dal tumore metastatico della prostata.

Il superscan di solito si viene a determinare quando le cellule metastatiche sono talmente numerose da captare e trattenere il radiofarmaco somministrato al paziente. A conferma di questo meccanismo, in una superscan il radiofarmaco non si ritrova né all'interno dei reniné nella vescica : questo aspetto è stato definito segno del rene scomparso. Anche in questo caso il quadro è spiegabile con il fatto che il radiofarmaco tende a distribuirsi prima nella parte superiore del corpo e a fissarsi in corrispondenza delle metastasi.

Nel caso di metastasi associate a carcinoma della prostata, la captazione sarà soprattutto a livello vertebralemaggiormente interessato dalle localizzazioni tumorali secondarie. Il quadro di superscan, proprio per il fatto che è derivante da una marcata e notevole numerosità di cellule metastatiche è pressoché sempre indice di una prognosi peggiore per il paziente. Questa è l'indicazione principale all'esecuzione di questo esame.

Il principale vantaggio della scintigrafia rispetto alle altre metodfiche diagnostiche sta nell'elevata sensibilità anche se la specificità è di contro parte bassa. In generale la tecnica è usata in oncologia per:. Una scintigrafia ossea positiva in corrispondenza di lesioni metastatiche dolorose scintigrafia ossea della prostata il trattamento di queste mediante una terapia radiometabolica.

Questo trattamento, eseguito mediante l'uso dell'isotopo del Radiopermette anche di trattare le metastasi da carcinoma prostatico resistente all' ormonoterapia e a localizzazione esclusivamente ossea [17].

Nell' osteosarcoma le immagini ottenute con tecnica trifasica mostrano spesso captazione intensa in tutte e 3 le fasi a livello delle sedi colpite più spesso ginocchio e porzione prossimale dell' omero. Quelle tardive mostrano spesso una minor captazione centrale e margini moderatamente definiti usando collimatori pin-hole ad alta definizione è possibile rilevare la reazione periostale chiamata anche triangolo di Codman'sche indica malignità.

Il fibrosarcoma di solito si presenta con lesioni fredde circondate da un alone ipercaptante. Se infiltrante presenta aree ipercaptanti assieme ad aree [19]. Il condrosarcoma è caratterizzato spesso da ipercaptazione nelle fasi vascolari della scintigrafia trifasica a cui segue ipocaptazione nelle fasi tardive, con reazione ipercaptante dell'osso circostante a limiti ben definiti [19]. L' osteoma osteoide è una neoplasia che spesso dà segni clinici di sé anche scintigrafia ossea della prostata molto scintigrafia ossea della prostata e quindi difficilmente rilevabile radiologicamente ; per tale ragione l'elevata sensibilità della scintigrafia ossea è utile nel porre diagnosi dando indicazioni per un successivo studio TC mirato alla regione di interesse della patologia.

L'immagine scintigrafia ossea della prostata mostra un'area moderatamente captante con il centro più intenso [20]. Il primo tipo è più frequente del secondo è di solito colpisce le mani, dando dolore alla pressione; mentre l'altro insorge spesso sulle diafisi delle ossa lunghe o anche nelle falangi. Tale lesione è ipercaptante all'esame scintigrafico scintigrafia ossea della prostata. Il fibroma non ossificante spesso deriva da un scintigrafia ossea della prostata fibroso a livello dell'osso tipico dei giovani.

Per tale motivo questa metodica non è l'esame di prima scelta in caso di sospetto di questo quadro clinico. Nel scintigrafia ossea della prostata sia presente calcificazione od ossificazione è possibile che la lesioni risulti ipercaptante [22]. Le protesi articolari specie di scintigrafia ossea della prostata e di anca sono molto utilizzate in ortopedia in quanto spesso migliorano molto le condizioni dei scintigrafia ossea della prostata ma col tempo possono subire alterazioni che devono essere trattate precocemente danneggiamenti delle componenti artificiali, fratture, mobilizzazioni, infezioni, infiammazioni asettiche, ecc.

Le infezioni delle protesi scintigrafia ossea della prostata sono sostenute da batteri stafilococchi soprattutto lo Staphylococcus epidermidisil quale possiede un glicocalice che lo aiuta ad aderire al materiale protesico e sono sovrapponibili alle flogosi di altra natura presentando solo in più la presenza di neutrofili.

In un terzo dei casi compaiono entro 3 mesi dall'impianto. Nel caso di risultato positivo invece è necessario approfondire ulteriormente mediante l'esecuzione di una scintigrafia con granulociti marcati [23]. Vista la grande varietà di quadri clinici tipici di questa patologia dipendenti da numerose variabili, come il microorganismo coinvolto, la presenza di patologia preesistente e le scintigrafia ossea della prostata immunitarie dell'ospite spesso non è facile porre questa diagnosi in maniera precisa.

Tale esame, accompagnato a una corretta gestione diagnostica globale del paziente, permette di porre diagnosi evidenziando sia la captazione nelle fasi iniziali dovuta alla flogosi sia in quella tardiva dovuta al rimodellamento osseo reattivo la cui distinzione è particolarmente importante nelle forme croniche.

Scintigrafia ossea della prostata usato di norma per valutare la presenza di fratture ossee è la radiografia del settore interessato. Le aree più spesso coinvolte in queste lesioni occulte sono: le ossa del carpoil femore prossimale, le costoleil bacino e la colonna vertebrale.

L'aspetto delle immagini varia a seconda del tempo trascorso dall'evento traumatico. Nella fase acuta iniziale che va da 1 a 4 settimane dal trauma ad scintigrafia ossea della prostata preponderante è la captazione delle immagini vascolari e di blood pool alla scintigrafia trifasica in quanto la prima reazione rilevabile è la flogosi conseguente al danno.

Nella fase subacuta invece da 6 a 12 settimane dall'evento si ha la formazione del callo osseo; quindi la captazione diverrà più evidente sulle immagini tardive a livello della rima di frattura e meno evidente nelle 2 precedenti in quanto la vascolarizzazione della zona colpita tende a diminuire.

Il callo osseo poi col tempo viene riassorbito lasciando il posto scintigrafia ossea della prostata normale anche per anni dal trauma la scintigrafia è ancora in grado di rilevare alterazioni nella sede colpita [25]. Questo rimaneggiamento si produce con un'alternanza scintigrafia ossea della prostata archi temporali in cui prevale l'attività osteoblastica e di archi temporali in cui prevale quella osteolitica.

Se uno stress molto intenso agisce quando è l'attività osteolitica a prevalere possono verificarsi micro o anche macro fratture a livello della zona interessata, spesso difficilmente rilevabili con la radiografia tradizionale.

Nello studio della spondilosi patologia dolorosa a livello lombare da carico, frequente causa di algie in giovani atleti senza traumi in anamnesi lo studio scintigrafico SPECT riesce a localizzare meglio la patologia e scintigrafia ossea della prostata a fornire informazioni sulla prognosi; in quanto una radiografia positiva accompagnata da scintigrafia negativa depone scintigrafia ossea della prostata inattività o guarigione della patologia e quindi la escludono come causa del dolore riferito dal paziente.

Dopo 3 scintigrafia ossea della prostata invece si osserva ipercaptazione da riparazione ossea. Inoltre è utilizzata anche nella diagnosi differenziale con altri quadri clinici ove scintigrafia ossea della prostata molto utile la SPECT, scintigrafia ossea della prostata a livello lombare e nell'evidenziare la diffusione della malattia nell'ambito scheletrico [28]. I pazienti affetti da questa patologia presentano intensa ipercaptazione a livello delle metafisi e dei centri di ossificazione delle ossa lunghe tale quadro clinico scintigrafia ossea della prostata chiamato chicken bone [29].

I pazienti affetti spesso presentano ipercaptazione a livello delle ossa craniche, della spalla e dello sterno dovute al rimaneggiamento osseo indotto dal paratormone. Usando collimatori pin-hole ad alta definizione è anche possibile rilevare la tipica captazione sub-periostale ad esempio a livello delle falangi [30]. Nei pazienti affetti da questa patologia spesso l'esame scintigrafico mostra ipercaptazione in tutto l'ambito scheletrico, con alcuni quadri "tipici" sterno a cravattaipercaptazione della teca cranica.

Dopo 24 ore la differenza scintigrafia ossea della prostata captazione fra osso e tessuti molli si fa ancora più marcata ed è possibile visualizzare anche calcificazioni a livello polmonare, renale e gastrico [30].

Questa patologia si menifesta dapprima con un riassorbimento osseo, a cui segue poi una scintigrafia ossea della prostata di apposizione con conseguente distruzione della struttura ossea originale e deposizione di tessuto fibroso ipervascolarizzato a livello dello spazio midollare. Le lesioni di norma sono asintomatiche, a volte provocano dolore.

Sono rilevabili mediante radiologia tradizionale in quanto deformano l'osso e comprendono zone con densità ossea varia e disomogenea. La scintigrafia è usata spesso nell'analisi iniziale della malattia per vedere le zone colpite e ricercare eventuali complicanze. I segmenti più interessati sono: il bacino, la colonna vertebrale, il femore, la tibia, il cranio e meno frequentemente: clavicola, omero e avambraccio.

Sono malattie in cui è colpita l' entese ; cioè i punti di inserzione di tendini, legamenti e fasce sulle ossa. Tipicamente la zona colpita è soprattutto lo scheletro assile. Le lesioni di queste patologie si vedono solo tardivamente con gli esami radiologici standard in quanto l'evoluzione di queste è lenta; la scintigrafia ossea consente invece di ottenere dati in tempi più brevi dall'esordio. Captazioni tipiche di queste patologie si rilevano a livello di: manubrio-sternale, costo-trasversario, sacro-iliaco dove è possibile, anche scintigrafia ossea della prostata studio SPECT, escludere quasi certamente la diagnosi di sacro-ileite se questa zona è negativa; o porre fondato sospetto se positiva, da confermare mediante TC e nelle aree di inserzione tendinea.

La captazione delle lesioni diminuisce col tempo, col formarsi delle sinostosi [32]. Lo scheletro assile è di solito colpito tardivamente e con minor aggressività. La diagnosi e la stadiazione di questa patologia sono ben codificate ed effettuate mediante radiologia tradizionale in scintigrafia ossea della prostata si osserva la reazione infiammatoria a livello articolare accompagnata dalle erosioni ossee e dall'osteoporosi cortico-subcontrale iuxarticolare.

L'ecografia è invece usata nelle forme precoci di malattia che ancora non hanno coinvolto l'osso, mentre l' RMN consente di valutare sia i tessuti molli dell'articolazione sia l'osso, ottenendo anche informazioni prognostiche. La scintigrafia ossea ha quindi un impiego limitato rispetto al passato.

Le lesioni rilevabili con questa tecnica sono ipercaptazioni a livello delle zone colpite, più intense se le lesioni sono recenti. Le zone di osteoporosi iuxarticolare e le aree di erosione danno pure ipercaptazioni. Questo quadro clinico spesso insorge dopo un eventro traumatico a carico dell'osso e consiste nell'apertura di shunt artero-venosi a livello della zona colpita mediata dal sistema simpatico, che si accompagna a dolore, impotenza funzionale, instabilità vasomotoria, gonfiore e distrofie cutanee.

La scintigrafia trifasica mostra di solito, dopo 2 -3 mesi dall'esordio, un'ipercaptazione a livello delle aree colpite presente in tutte le fasi, anche se raramente specie nei bambini, possono presentarsi forme ipocaptanti. Questa malattia porta a sostituire il tessuto osseo con tessuto fibroso. Il quadro scintigrafico delle aree colpite mostra zone captanti e ipocaptanti scintigrafia ossea della prostata delle lesioni, che sono di composizione disomogenea le aree fibrose non captano, mentre quelle costituite da tessuto osseo si.

Inoltre anche le fratture se presenti mostrano ipercaptazione [35]. È una rara patologia, spesso conseguente a traumi contusivi. L'aspetto è ipercaptante e la scintigrafia ossea è usata soprattutto per verificare che la lesione sia singola e nella diagnosi differenziale con altre condizioni cliniche [36].

Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Reindirizzamento da Superscan. Constable, RW. Cranage, Recognition of the superscan in prostatic bone scintigraphy.

Thrupkaew, RE. Scintigrafia ossea della prostata JL. Quinn, False negative bone scans in disseminated metastatic disease.

Frankel, KW. Johnson; JJ. Mabry; GS. Johnston, Normal bone radionuclide image with diffuse skeletal lymphoma.