Una sensazione di bruciore nellinguine e della prostata

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Alcuni le conoscono ancora oggi con il loro vecchio nome: malattie Veneree, cioè malattie di Venere, dea dell'amore. Poi si sono chiamate malattie a trasmissione sessuale MTS. Oggi si chiamano IST, infezioni sessualmente trasmesse, cioè infezioni trasmesse con il sesso. Non si tratta solo del cambiamento di un nome.

Si è infatti capito che non si tratta di 4 o 5 malattie note da secoli. Ma di un universo di infezioni, di protozoi, batteri e virus, probabilmente ancora non del tutto noto, che approfittano dell'attività sessuale, la più piacevole per l'uomo, sia essa etero, omo o bisessuale, per passare da un individuo all'altro. Infezioni che a volte si manifestano entro poco tempo. Altre volte ci mettono anni a manifestarsi, e lo fanno nelle forme più strane, in certi casi addirittura causando tumori.

TEST: tu come ti comporti? In Italia e nel mondo c'è un grande ritorno delle infezioni sessualmente trasmesse IST. La causa? Molti partner e molta leggerezza. Sai quali rischi corri? Quali sono le precauzioni che dovresti prendere? Scoprilo con questo test. CAUSE È causata da un batterio intracellulare che infetta l'interno della cellulachlamydia trachomatis. Se i sintomi compaiono, si manifestano dopo settimane dall'infezione.

Donne : perdite vaginali anomale e una fastidiosa sensazione di irritazione. Poi, se l'infezione si diffonde, causa dolori addominali al basso ventre, alla schiena, nausea, febbre, perdite ematiche.

Uomini : secrezioni o sensazione di irritazione e prurito. Oggi sono disponibili anche test rapidi. Proprio per il decorso subdolo dell'infezione, è importante che tutti i partner sessuali vengano avvertiti, testati per la presenza del batterio, e curati. L'infezione non protegge da reinfezioni successive.

Inoltre le persone curate dovrebbero effettuare un nuovo test una sensazione di bruciore nellinguine e della prostata dopo la cura per verificare che il batterio sia effettivamente debellato. Ne esistono circa tipi, catalogati in base al tipo di tessuto che infettano. Nella maggior parte dei casi l'infezione da Hpv è transitoria e il virus viene debellato dal sistema immunitario. Se invece l'infezione persiste, circa 5 anni dopo possono insorgere lesioni precancerose mentre il carcinoma cervicale ha una latenza di anni.

Tumore del collo dell'utero. Ogni anno 3. Sono donne che nella stragrande maggioranza dei casi non si sono sottoposte al Pap test vedi Diagnosi. Condilomi acuminati. Tumore della testa-collo e dell'oro-faringe. Non si sa ancora quali ceppi siano più frequenti in questo tipo di tumori.

Sono trasmessi anche con il sesso orale. Questo screening consente di identificare le lesioni precancerose ed evitare che evolvano in carcinoma. Inoltre gli eventuali condilomi presenti sui genitali vanno segnalati al medico per l'asportazione.

Se effettuato prima dell'inizio della vita sessuale sembra prevenire molte infezioni. Consiste in tre somministrazioni da effettuare a mesi di distanza. I condilomi possono essere asportati o con la crioterapia freddo o con il laser, o con l'elettrocauterizzazione, o con il bisturi o con la causticazione con acido tricloroacetico. Possono recidivare ripresentarsi.

Molte terapie possono richiedere anche tre mesi prima che l'infezione sia debellata. Attenzione : le creme in vendita in farmacia contro le verruche delle mani sono controindicate per la terapia dei condilomi genitali.

Si tratta di una infezione cronica, che frequentemente si ripresenta sui genitali: circa volte nei primi due anni di infezione, poi più raramente e meno gravemente. Si tratta di infezioni molto contagiose che possono essere trasmesse per via vaginale, anale e orale. Le infezioni da Hsv-1 tendono a ricorrere meno spesso e in modo meno grave di quelle da Hsv Si manifestano con vescicole dolorose sui genitali e sulle aree circostanti.

Le vescicole si rompono lasciando ulcere, che possono coinvolgere anche la cervice, il tratto inferiore dell'utero. Possono rendere dolorosa la minzione emissione di urinadare febbre e sensazione di malessere.

I sintomi del primo episodio possono durare anche 20 giorni, poi le ulcere asciugano e guariscono senza lasciare cicatrici e il virus si ritira sui gangli nervosi del tratto sacrale della colonna vertebrale per ripresentarsi di tanto in tanto, con episodi sempre meno dolorosi.

Facilitano le ricadute: lo stress, un eccesso di alcol esposizione dei una sensazione di bruciore nellinguine e della prostata al sole, calo delle difese immunitarie. In gravidanza. Se si è contratta l'infezione prima della gavidanza il rischio per il bambino è basso: negli ultimi mesi di gravidanza il bimbo sviluppa anticorpi contro l'infezione che durano anche per parecchi mesi dopo il parto.

Si ricorre al parto cesareo solo quando le ulcere compaiono sui genitali al momento del parto. TERAPIA Non c'è cura per l'herpes genitale, ma si possono controllare i sintomi usando antivirali, come l' acyclovirche ostacola la moltiplicazione del virus e quindi riduce la durata e la gravità delle manifestazioni. Non si devono avere rapporti sessuali per tutta la durata dell'episodio di herpes perché in questa fase è particolarmente contagioso. La terapia non riduce il rischio di trasmettere l'infezione ai partner sessuali.

Evitare di condividere asciugamani o indumenti con una persona infetta. CAUSE È dovuta a un batterio, la Neisseria gonorrhoeaedi solito individuabile nelle perdite del pene e nei fluidi vaginali degli individui infetti. Una sensazione di bruciore nellinguine e della prostata all'interno delle cellule della cervice uterina e dell'uretra, del retto, della gola e raramente negli occhi.

SINTOMI Di solito compaiono entro due settimane dall'infezione, ma a volte diventano evidenti solo molti mesi dopo, quando l'infezione si è diffusa ad altre parti del corpo.

Donne : 5 donne su 10 non avranno sintomi. Le altre potrebbero notare perdite vaginali dense di colore verde o giallo, dolore alla minzione emissione di urina ; più raramente dolore al basso addome e perdite ematiche tra i cicli mestruali.

Uomini : un uomo su 10 non avrà sintomi. Gli altri potrebbero avere perdite dal pene di colore bianco, giallo o verde, dolore o bruciore alla minzione, infiammazione del prepuzio, dolore o indolenzimento dei testicoli o della prostata.

Uomini : l'infezione dei testicoli e della prostata possono indurre una riduzione della fertilità. I tamponi non sono dolorosi. Prima si fa la diagnosi più è facile debellare la malattia, cosa che invece diventa più complicata se trattata in ritardo. Se l'esame risulta positivo, bisogna convincere i propri partner a farsi testare e curare. Alcuni ceppi sono ora diventati resistenti agli antibiotici più usati in passato, come la penicillina, ma altri antibiotici sono efficaci. Evitare i rapporti sessuali durante la terapia.

La prima manifestazione è una piccola ulcera indolore ma molto infettiva ai genitali nel punto in cui è stata contratta o a volte intorno alla bocca, compare da 10 giorni a tre mesi dopo l'infezione e dura da 2 a 6 settimane e poi scompare. Compaiono sintomi come mal di gola o eritema non pruriginoso sul palmo delle mani o dei piedi che scompare entro poche settimane.

Sensazione di fiacchezza, mal di testa, le ghiandole linfatiche si gonfiano ancora. A volte febbre, perdita di peso, dolore alle articolazioni, perdita di capelli a chiazze. Poi la malattia entra nella fase latente e non dà sintomi per anni, anche decenni. E se non curata passa al terzo stadio, il più grave. DIAGNOSI Dapprima un esame dei genitali, poi un esame del sangue detto reazione di Wassermannalla ricerca degli anticorpi che segnalano la risposta del sistema immunitario all'infezione.

Un risultato positivo significa che gli anticorpi una sensazione di bruciore nellinguine e della prostata sono e quindi o si è infetti o si è avuta l'infezione in passato e si è stati curati.

L'assenza di anticorpi non significa che l'infezione non c'è: possono passare anche tre mesi tra il momento dell'infezione e la comparsa degli anticorpi.

TERAPIA I primi due stadi della sifilide primaria e secondaria sono curabili con una sola somministrazione di penicillina per intramuscolo. Lo stadio latente richiede tre iniezioni di penicillina a una settimana di intervallo una dall'altra. Alla una sensazione di bruciore nellinguine e della prostata della terapia un nuovo test del sangue consentirà di appurare se l'infezione è debellata.

CAUSE Infezione da Hiv, Human immunodeficiency virus, un virus che infetta alcune cellule del sistema immuntario, le Cd4, responsabili della difesa contro le infezioni. L'infezione di questo virus, se non curata, causa dopo circa un decennio una malattia, l' Una sensazione di bruciore nellinguine e della prostata sindrome da immunodeficienza acquisita perché il sistema immunitario smette di funzionare e l'individuo manifesta gravi malattie da infezioni una sensazione di bruciore nellinguine e della prostata o fungine che altrimenti sarebbero banali.

Si tratta di sintomi lievi spesso confondibili con un raffreddore. Poi per anni l'infezione non dà più segni, ma nel frattempo il virus continua a riprodursi e a danneggiare il sistema immunitario. Possono comparire polmoniti, tubercolosi e alcuni tumori. Con la terapia il rischio si riduce a uno su Se si hanno dubbi, meglio fare un test dell'Hiv prima di mettere in cantiere un figlio.

È possibile solo se si ha la certezza di essere stati esposti all'infezione per esempio una sensazione di bruciore nellinguine e della prostata la rottura di un preservativo nel corso di un rapporto sessuale con un individuo infetto. Questo intervento si chiama Pepprofilassi post-esposizione, e richiede di assumere i farmaci anti Hiv per 4 settimane. Quindi meglio contattare subito un centro una sensazione di bruciore nellinguine e della prostata sessualmente trasmesse o un centro Aids.

Successivamente, se si sono avuti rapporti sessuali non protetti è bene chiedere un test. Prima viene fatta la diagnosi di infezione e prima è possibile iniziare la terapia: la malattia presa per tempo diventa praticamente cronica. Oggi a quasi 30 anni dall'inizio dell'epidemia ci sono individui in terapia che convivono da altrettanto tempo con l'infezione. La terapia è un cocktail di vari antivirali che agiscono bloccando le varie fasi della replicazione del virus.

L'infezione permane, ma la malattia non dà sintomi. La malattia è causata dal virus di Epstein Barr. La trasmissione avviene con i baci o con i rapporti sessuali, è contagiosa per almeno 2 mesi e in certi casi anche fino a