Prostatite, il trattamento del dolore pelvico cronico

Il dolore pelvico cronico: cos'è e quali approcci terapeutici

Agente efficace nel trattamento prostatite cronica

La sindrome da dolore pelvico cronico, in inglese C hronic P elvic P ain S yndrome CPPS è un disturbo della prostata appartenente al gruppo delle prostatiti croniche non batteriche. Il paziente maggiormente esposto è un maschio adulto di età compresa fra 45 e 60 anni. In entrambi i tipi di CPPS, i sintomi principali avvertiti dal paziente sono: dolore lieve o semplice peso sovrapubico pochi centimetri sotto l'ombelicodisturbi urinari come minzione difficoltosa e con getto debole, stimolo urgente ad urinare, sensazione di svuotamento incompleto che costringe il soggetto a ripetere la minzione più volte.

Molto spesso il paziente riferisce anche bruciore uretrale bruciore all'interno dell'uretra ed eiaculazione dolorosa. Ad eccezione del dolore all'eiaculazione, gli altri sintomi appena descritti sono comuni anche all' ipertrofia prostatica benigna. Le cause della CPPS non sono note, soprattutto se sono assenti i prostatite di infiammazione prostatica, in particolare la presenza di globuli bianchi nel liquido seminale e nelle urine.

In assenza di infiammazione la ragione per la quale una prostata di dimensioni normali che non ostruisce il flusso di urina e che non è infiammata o infettata da batteri debba dare prostatite o debba generare disturbi della minzione rimane un dilemma.

La diagnosi di sindrome da dolore pelvico cronico avviene dopo aver escluso sia l' ipertrofia prostatica benigna sia un' infezione della prostata prostatite batterica. Se il paziente è di età più avanzata, oltre i 50 anni, va escluso anche il cancro della prostata. L'esplorazione rettale eseguita da un urologo esperto e l'ecografia prostatica trans-rettale sono di grande aiuto nell'escludere queste tre patologie.

In particolare l'ecografia è necessaria anche per escludere la presenza di calcoli prostaticiche se presenti possono essere la causa vera di una sindrome da dolore pelvico cronico. Se nessuna di queste tre patologie è presente, l'unica diagnosi possibile è la prostatite non batterica.

Nel primo caso sia le urine che il liquido seminale contengono leucociti, mentre nel secondo caso i leucociti sono assenti. Il paziente con dolore pelvico cronico difficilmente raggiunge la guarigione completa e nella maggior parte dei casi va incontro a periodi di miglioramento che si intercalano a periodi di riacutizzazione. Per evitare i periodi di peggioramento il paziente deve prendere consapevolezza dia quali siano i comportamenti che favoriscono la riacutizzazione del dolore.

Per esempio, lunghi viaggi in macchina senza soste interedie, eseguire lavori di lunga durata in posizione genuflessa, un intenso sforzo fisico che solleciti la prostata es. Il soggetto con CPPS dovrebbe astenersi dall'assumere di cibi irritanti e prostatite. Dovrebbe inoltre ridurre l'eccessivo consumo di caffeina e sostanze eccitanti. Un'attività sessuale regolare è secondo alcuni di beneficio.

Se sono presenti calcoli all'interno della prostata rilevati con l'ecografia, questi vanno rimossi chirurgicamente. Buoni risultati il trattamento del dolore pelvico cronico stati ottenuti anche con l'uso della mepartricina.

Figura 1. La mepartricina prostatite priva di effetti ormonali diretti ma è in grado di ridurre l'assorbimento intestinale degli steroli, da il trattamento del dolore pelvico cronico vengono sintetizzati gli estrogeni.

In alcuni studi la somministrazione di mepartricina alla dose di 40 mg al girono per 60 giorni, ha ridotto il dolore spontaneo e quello che si avverte alla palpazione rettale, nonché la frequenza minzionale ed il volume della prostata Nella CPPS l'uso di integratori a base di Serenoa repens e antiossidanti, in particolare licopene e catechine del thè verde, potrebbe essere utile. La epigallocatechina 3-gallato, la più importante delle catechine presenti nel thé verde, è dotata di proprietà antiossidanti ed antiinfiammatorie e potrebbe agire soprattutto nella sindrome da dolore pelvico cronico con componente infiammatoria sottotipo IIIA.

In uno studio su pazienti con prostatite di CPPS infiammatoria, una combinazione di Serenoa repens più Licopene più Selenio ha dato buoni risultati, riducendo non solo i sintomi ed i valori di Antigene Prostatico Specifico PSA ma anche il numero di leucociti nelle urine. Si prostatite di una procedura mini-invasiva che consiste nel far risalire una sonda lungo l'uretra fino alla prostata, dove viene rilasciata una certa dose di microonde che " riscaldano " il tessuto prostatico.

Anche il beneficio del riscaldamento è comunque di breve durata qualche settimana. La lettura dell'articolo non sostituisce il parere del medico. Emmanuel De Mayo Prof. Carlo De Dominicis Dott. Giancarlo Morrone Dott. Massimo Mammucari Prof. Antonino Di Pietro Dr. Paride Iannella Prostatite. Federico Cacciapuoti Dr. Home Pianeta Uomo Sindrome da dolore pelvico cronico.

Sindrome da dolore pelvico cronico. Sintomi del dolore pelvico cronico In entrambi i tipi di CPPS, i sintomi principali avvertiti dal paziente sono: dolore lieve o semplice peso sovrapubico pochi prostatite sotto l'ombelicodisturbi urinari come minzione difficoltosa e con getto debole, stimolo urgente ad urinare, sensazione di il trattamento del dolore pelvico cronico incompleto che costringe il soggetto a ripetere la minzione più volte. Cause di dolore pelvico cronico Le cause della CPPS non sono note, soprattutto se sono assenti i marcatori di infiammazione prostatica, in particolare la presenza di globuli bianchi nel liquido seminale e nelle urine.

Diagnosi di dolore pelvico cronico La diagnosi di sindrome da prostatite pelvico cronico avviene dopo aver escluso sia l' ipertrofia prostatica benigna sia un' infezione della prostata prostatite batterica. Trattamento del dolore pelvico cronico Il paziente con dolore pelvico cronico difficilmente raggiunge la guarigione completa e nella maggior parte dei casi va incontro a periodi di miglioramento che si intercalano a periodi di riacutizzazione.

Il trattamento del dolore pelvico cronico di vita e dolore pelvico Per evitare i periodi di peggioramento il paziente deve prendere consapevolezza dia quali siano i comportamenti che favoriscono la riacutizzazione del dolore. Integratori e dolore pelvico Nella CPPS l'uso di integratori a base di Serenoa repens e antiossidanti, in particolare licopene e catechine del thè verde, potrebbe essere utile. A chi rivolgersi?