Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata

PROSTATA ingrossata Sintomi e il migliore Rimedio naturale.

Prostata calcificazione quota di destra

So che e' un batterio che si usa negli insaccati Mi piace Risposta utile! Infatti non ho trovato niente mi sa che telefono al gine. Fammi sapere cosa ti dice Non riesco ad aprire i link che mi hai dato qualcun'altra sa qualcosa? Hai tolto i trattini -??? Staphylococcus dal gr. II genere Staphylococcus Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata notevolissime somiglianze fenotipiche col genere Micrococcus, considerato generalmente non patogeno; la distinzione tra i due generi e possibile solo mediante prove biochimiche.

Tra queste Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata più diffusa e Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata semplice da eseguire è quella della produzione di acido dal glucosio in condizioni di anaerobiosi, che e generalmente positiva per il genere Staphylococcus e negativa per il genere Micrococcus; in altre parole gli stafilococchi solitamente attaccano il glucosio in anaerobiosi fermentazionementre i micrococchi lo attaccano in condizioni di aerobiosi ossidazione o non lo attaccano affatto.

Un altro criterio, meno usato della fermentazione del glucosio, per la distinzione tra Staphylococcus e Micrococcus è la sensibilità a due sostanze litiche: il lisozima che lisa i micrococchi ma non gli stafilococchi e la lisostafina che lisa gli stafilococchi ma non i micrococchi. II nome Staphylococcus deriva dall'aggregazione delle cellule in ammassi disordinati che ricordano i grappoli d'uva, anche se possono ritrovarsi ad elementi singoli o a Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata o a gruppi di quattro detti tetradi.

Fattori di patogenicità. Gli stafilococchi possiedono molti componenti cellulari e producono una grande varietà di sostanze extracellulari enzimi e tossinecui e dovuta, in misura variabile, la loro patogenicità. Molti di questi componenti cellulari e sostanze extracellulari sono esclusivi di Staphylococcus aureus che perci è decisamente patogeno; Ie altre specie vengono invece considerate patogene opportuniste.

Componenti cellulari: - Polisaccaride A. II glicocalice permette l'adesivita del germe ai tessuti dell'ospite ed ai materiali protesici o artificiali: valvole cardiache, pacemaker, cateteri peritoneali e venosi la capsula possiede proprietà antifagocitarie. Inoltre la maggior parte dei ceppi resistenti all' oxacillina la pili usata delle penicilline antistafilococciche appartengono al sierotipo 5. Tra questi componenti cellulari, quelli più importanti sono il glicocalice e la proteina A.

Enzimi: - Catalasi, che converte il perossido di idrogeno in acqua ed ossigeno; Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata l'uccisione degli stafilococchi da parte dei fagociti e mediata Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata sostanze altamente reattive, ad azione tossica, prodotte dai polimorfonucleati quali radicali ossigeno e perossido d'idrogenola produzione di catalasi interferisce con i meccanismi di difesa dell' ospite.

II test puo essere effettuato in due modi: in provetta per la ricerca della coagulasi libera enzima extracellulare e su vetrino Figura 27 per la ricerca della coagulasi legata enzima legato alle cellule batteriche o clumping factor. Entrambi questi enzimi attivano gli stadi finali del meccanismo a cascata della coagulazione attraverso modalità diverse da quelle fisiologiche; la coagulasi legata e stata maggiormente studiata: essa interagisce col frammento D del fibrinogeno producendovi modificazioni strutturali.

Tossine: - Enterotossine, che rivestono un ruolo notevole nel produrre tossinfezioni alimentari; prodotte da alcuni ceppi di Staphylococcus aureus, sono termostabili e distinte sierologicamente in 5 tipi, designati A, B, Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata, D ed E; il tipo C viene, a sua volta, distinto in tre sottotipi, C1, C2 e C3, antigenicamente identici ma diversi per punto isoelettrico.

La tossina piu frequente e la A, prodotta dalla maggior parte dei ceppi di Staphylococcus aureus; alcuni ceppi possono produrre due o piu enterotossine contemporaneamente. II meccanismo d'azione delle enterotossine non è ancora esattamente conosciuto, ma sembra che esse aumentino la peristalsi intestinale.

L' alfa-emolisina agisce sulle membrane di varie cellule umane: polimorfonudeati, piastrine, fibroblasti e soprattutto eritrociti; negli animali da laboratorio è dermonecrotica se somministrata per via sottocutanea e letale se somministrata endovena; inoltre è una potente neurotossina. La beta-emolisina è una sfingomielinasi ed è quindi attiva su molte cellule umane: eritrociti, leucociti, fibroblasti.

La tau-emolisina e la delta emolisina causano lisi di diversi tipi cellulari. La delta-emolisina ha la peculiare proprietà di essere idrofoba e termostabile; essa agisce fortemente sulla superficie delle membrane cellulari con un meccanismo simile a quello dei detergenti. Un'altra proprietà di questa tossina e la sua capacità di attivare l'adenilato-cidasi, con produzione di AMP cidico; il suo meccanismo d'azione è simile a quello della tossina colerica e infatti svolge un molo nella diarrea che si verifica in alcune infezioni stafilococciche quali la sindrome dello shock tossico e Ie tossinfezioni alimentari.

Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata TSST-1 come pure Ie enterotossine e Ie esfoliatine agisce da superantigene, cioe si lega direttamente ai linfociti e ai monociti, provocando il rilascio di linfochine e monochine.

II meccanismo d'azione delle tossine non è ancora esattamente conosciuto, ma sembra che si tratti di un processo extracellulare, non citotossico o citolitico, che distrugge i desmosomi che legano cellule adiacenti e che molto probabilmente degrada anche la matrice intercellulare mucopolisaccaridica: il risultato e lo sfaldamento degli strati. In generale si ammette che la capacità degli stafilococchi a causare malattia risulti dalla combinazione tra fattori di patogenicità dei batteri e modificazioni nella resistenza dell' ospite.

Molte di queste sostanze avrebbero, quindi, importanza nella patogenesi delle affezioni stafilococciche, ma è anche probabile che nessuna di esse sia essenziale. Sui fattori di patogenicità degli stafilococchi esistono ancora molte incertezze e dubbi da chiarire; tuttavia il dato che ha trovato d'accordo la quasi totalità degli Autori è che la corrispondenza tra patogenicità ed attività coagulasica è molto alta ed i termini "patogeno" e "coagulasi-positivo" sono diventati quasi intercambiabili in quanto la coagulasi-positività è stata considerata un importante indice di patogenicità.

Questa affermazione non va intesa oggi in senso assoluto, in quanto numerose Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata coagulasi-negative si dimostrano egualmente patogene, anche se in molti casi si comportano da patogeni opportunisti. Gli stafilococchi coagulasi-positivi isolati dall'uomo appartengono quasi costantemente aIle specie Staphylococcus aureus e Staphylococcus intermedius; tuttavia, è possibile trovare occasionalmente Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata ceppo coagulasi-positivo tra le specie di Staphylococcus generalmente classificate come coagulasi-negative.

Una caratteristica degli stafilococchi coagulasi-positivi e che solitamente producono un pigmento giallo-oro, ma Ie colonie possono apparire anche giallo-chiare o arancione o persino completamente bianche.

Le colonie degli stafilococchi coagulasi-negativi, invece, sono solitamente bianche, ma meno spesso possono essere giallo-chiare o talvolta giallo-dorate. II pigmento, di natura carotenoide, è localizzato nella membrana cellulare e non diffonde nel terreno di coltura; la sua produzione e la sua colorazione dipendono da vari fattori: atmosfera d'incubazione, presenza di luce e, soprattutto, composizione del terreno di coltura.

Tali terreni contengono spesso vari substrati la cui utilizzazione, rivelata da adatti indicatori, mette in evidenza particolari caratteristiche degli stafilococchi. Sui comuni terreni di coltura, non contenenti particolari sostanze o indicatori di pH che con il loro colore interferiscono con quello delle colonie, gli stafilococchi possono essere variamente colorati: dal grigiastro al giallo e fino all' arancione. Varie specie di Staphylococcus fanno parte Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata flora normale dell'uomo e degli animali: si ritrovano sulla cute, sulle mucose del tratto respiratorio superiore e nel tratto intestinale; quindi molti soggetti rappresentano portatori asintomatici che possono costituire fonti d'infezione per se e per gli altri.

La cute e frequentemente colonizzata da stafilococchi, soprattutto in certe zone: ombelico, as celIe, perineo, faccia, mani e cuoio capelluto. E proprio la cute, sia integra attraverso i follicoli piliferi o i dotti Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata sia interrotta da lesioni, rappresenta una frequente via d'ingresso degli stafilococchi.

Le principali affezioni che hanno come agenti eziologici gli stafilococchi, coagulasi-positivi o coagulasi-negativi o entrambi, sono: a Affezioni della cute Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata degli annessi cutanei: follicoliti, foruncoli, favi, pustole, bolle, vescicole, ascessi, piodermiti, impetigini, idrosadeniti, mastiti, ecc.

Se i cibi vengono contaminati con ceppi di stafilococchi produttori di enterotossina e lasciati a temperatura ambiente, questi germi vi si moltiplicano rapidamente e producono la tossina. I cibi più frequentemente incriminati sono: carni fredde, prosciutto, dolci e soprattutto latte e derivati panna, creme. I primi sintomi si notano solitamente da 1 a 6 ore dopo l'ingestione del cibo contaminato e sono rappresentati da nausea, vomito, crampi addominali, sudorazione, malessere e prostrazione.

Le enterotossine attivano i recettori nei visceri addominali e lo stimolo raggiunge il centro emetico nel sistema nervoso centrale per via vagale; quindi esse possono essere considerate Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata neurotossine.

L' effetto diarrogenico delle tossine stafilococciche, invece, resta ancora da chiarire completamente; l'effetto potrebbe essere dovuto alla stimolazione della adenilciclasi di membrana, con formazione di AMP ciclico come la tossina colericaoppure alla stimolazione colinergica delle fibre nervose vagali, con aumento della peristalsi intestinale.

Gli stafilococchi rappresentano i principali agenti eziologici di tossinfezioni alimentari. In tali infezioni, l' eziologia stafilococcica è molto più rara di quella streptococcica e da Haemophilus tranne che nelle infezioni acquisite in ospedale. Patologie piuttosto rare, ma quasi esclusivamente peculiari degli stafilococchi coagulasi-positivi, sono: h Sindrome dello shock tossico, provocata dall'esotossina denominata TSST-l toxic shock syndrome toxin Tale sindrome è caratterizzata da una sintomatologia distinta in "maggiore" e "minore".

I sintomi "maggiori" sono costituiti da: febbre superiore a 39 C, esantema diffuso, di tipo eritematoso maculare, scarlattiniformedesquamazione cutanea che si presenta da 1 a 2 settimane dopo l'insorgenza della malattia; particolarmente colpite le palme delle mani e le piante dei piediipotensione pressione sistolica inferiore a 90 mmHg per gli adulti o al di sotto del quinto percentile, secondo l'età, per i bambini di età inferiore a 16 anni oppure sincope ortostatica.

I sintomi "minori" sono costituiti da: coinvolgimento gastrointestinale vomito o diarrea all'insorgere dell'affezionecoinvolgimento muscolare forte mialgia o CPK con valori più del doppio del limite massimo della normacoinvolgimento delle mucose iperemia vaginale, orofaringeao congiuntivalecoinvolgimento renale azotemia e creatininemia con valori più del doppio del limite massimo della normacoinvolgimento epatico bilirubina totale, GOT e GPT con valori più del doppio del limite massimo della normacoinvolgimento ematico con piastrine inferiori a Per una corretta diagnosi di "sindrome dello shock tossico" è stato stabilito che debbano essere soddisfatti i seguenti criteri: i sintomi "maggiori" devono essere tutti presenti, dei sintomi "minori" devono esserne presenti almeno tre.

Inizialmente descritta in giovani donne che usavano assorbenti interni durante il periodo mestruale, la "sindrome dello shock tossico" è stata successivamente rilevata anche in soggetti maschili. La malattia insorge rapidamente, generalmente preceduta da eritema periorale con formazione di croste; dopo ore Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata comparsa dei primi sintomi si nota un eritema generalizzato che, partendo dal volto, coinvolge in giorni tutto il corpo, accompagnato da febbre C e da sintomi sistemici.

Successivamente, si ha la comparsa di bolle riunite in Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata di varia grandezza, scarsamente circoscritte. Queste bolle sono flaccide e vengono facilmente eliminate da un leggero sfregamento, come avviene anche per la cute eritematosa nelle zone non bollose segno di Nikolsky.

Tuttavia, l'affezione pu essere letale in meno di 36 ore. Gli stafilococchi generalmente possono essere isolati dal nasofaringe e dalla cute, piu raramente dal sangue. La "malattia di Ritter" si verifica nei Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata e, a causa del quadro clinico molto simile pu essere confusa con la "necrolisi epidermica tossica" o "malattia di Lyell" o "malattia di Lang" che si riscontra in bambini piu grandi ed anche negli adultij la "malattia di Lyell" e una sindrome secondaria ad un'ipersensibilità ad alcuni farmaci: barbiturati, sulfamidici, pirazolone e loro derivati.

Le due entità nosologiche possono essere differenziate anche istologicamente: la "malattia di Ritter" è caratterizzata dallo scollamento intraepiteliale a livello dello strato granuloso dell' epidermide, la "malattia di Lyell" è caratterizzata dallo scollamento a livello della giunzione epidermide-derma.

La terapia della "malattia di Ritter" è costituita da detersione della pelle con una soluzione 1: In generale, le infiammazioni suppurative, in qualunque parte del corpo si verifichino, sono solitamente associate alla presenza di stafilococchi sia in coltura pura che in coltura mista; in quest'ultimo caso gli stafilococchi rappresentano agenti primari o sovrapposti, ma è spesso impossibile stabilire la sequenza degli eventi infettivi.

Le infezioni stafilococciche invasive si verificano più frequentemente come complicanze di traumi accidentali o operatori, di ustioni o di altre gravi lesioni cutanee e di alcune malattie croniche debilitanti, come, ad esempio, il cancro, il diabete mellito e la cirrosi epatica.

E' essenziale, quindi, che i ceppi isolati da un processo infettivo vengano saggiati nella loro sensibilità agli antibiotici potenzialmente attivi per instaurare un'efficace terapia. Tuttavia, anche in questo caso, un'infezione localizzata in forma ascessuale è, talvolta, di difficile eradicazione in quanto il germe è parzialmente o completamente protetto nei confronti dell'antibiotico da parte dei tessuti necrotizzati.

Sono anche in aumento, particolarmente in ambiente ospedaliero, i ceppi di stafilococchi soprattutto coagulasi-negativi resistenti alla meticillina o ad altre penicilline penicillinasi-resistenti nafcillina, oxacillina e suoi derivati.

Questi ceppi, solitamente, sono anche resistenti aIle cefalosporine, aIle tetracicline, ai macrolidi e aIle lincosamidi ma sempre Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata ai glicopeptidi.

La sensibilità alIa gentamicina è Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata, ma anche per quest'antibiotico la resistenza e in aumento; notevole invece la sensibilità alIa netilmicina. La rifampicina è usata con successo nel trattamento delle endocarditi e delle infezioni biliari ad eziologia stafilococcica, ma generalmente in associazione con altri antibiotici a causa della sua capacità di selezionare rapidamente mutanti resistenti.

Staphylococcus aureus e Staphylococcus epidermidis. Peptostreptococcus magnus. Peptostreptococcus asaccharolyticus. Precedentemente designato con vari nomi, tra cui Staphylococcus pyogenes, Staphylococcus albus nel caso di colonie apigmentateStaphylococcus citreus nel caso di colonie pigmentate in giallo-limone.

Staphylococcus aureus è considerato un patogeno di primaria importanza ed è la specie che si ritrova più frequentemente nei Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata clinici.

Le principali patologie determinate da Staphylococcus aureus sono: a affezioni della cute e degli annessi cutanei; b tossinfezioni alimentari; c infezioni ematogene: batteriemie e setticemie spesso associate a endocarditi, particolarmente nei tossicodipendentiosteomieliti, artriti settiche e ascessi di organi interni polmoni, fegato,reni, cervello ; d infezioni respiratorie: polmoniti, broncopolmoniti, empiemi pleurici, ascessi polmonari prevalentemente infezioni ospedaliere ; e sindrome dello shock tossico.

E' coagulasi-negativo. Presenta colonie apigmentate ed è caratterizzato da una crescita piuttosto lenta. E' la specie del genere Staphylococcus più frequentemente isolata, in condizioni normali, dal condotto uditivo esterno dell'uomo.

Staphylococcus capitis è stato isolato occasionalmente da infezioni di ferite e del tratto urinario, ancor piu raramente dal sangue in casi di setticemie e di endocarditi. Questa specie e stata suddivisa in due sottospecie: Staphylococcus capitis subsp.

Si ritrova nel latte di capra, ma sono stati anche segnalati ceppi di isolamento umano: tre dal pus di cui uno da un caso di dermatite, uno da un caso di otite esterna e uno da un'infezione ad un'unghia del piedetre dal sangue di cui uno da un caso di endocardite e due da casi di batteriemia da catetere intravenosotre dalle urine in casi di infezione urinaria; tre ceppi sono stati isolati da trapianti di cui due renali e uno epatico ; una decina di ceppi sono stati isolati da infezioni osteoarticolari, generalmente conseguenti a fratture o all'impianto di protesi ortopediche.

Un'indagine epidemiologica giapponese riporta che, su 1. Staphylococcus aureus. Cohn, botanico e batteriologo tedesco. In base ad alcune caratteristiche biochimiche viene distinto in due sottospecie: Staphylococcus cohnii subsp.

La prima sottospecie forma colonie apigmentate e si ritrova come commensale cutaneo esclusivamente nell'uomo; la seconda forma colonie spesso pigmentate e si ritrova come commensale cutaneo nell'uomo ma meno frequentemente della prima e soprattutto in numerosi altri primati: scimpanze, gorilla, orango, varie scimmie. Staphylococcus cohnii subsp. Non vengono riportate patologie umane per Staphylococcus cohnii subsp. Precedentemente designato con vari nomi, tra cui Staphylococcus epidermidis albus e Staphylococcus albus; comprenderebbe anche la specie Micrococcus candidus, che studi tassonomici hanno trasferito al genere Staphylococcus.

E' coagulasi-negativo, con colonie raramente pigmentate. Alcuni ceppi possono produrre uno strato mucoso polisaccaridico detto glicocalice o slime dagli autori di lingua inglese che incapsula la cellula batterica e ne determina l'aderenza e l' accumulo sulle superfici lisce di valvole cardiache protesiche, di shunt cerebrospinali, di protesi ortopediche, di cateteri vascolari, determinandone l'infezione dopo l'impianto.

Staphylococcus epidermidis è un importante agente di infezioni urinarie nosocomiali, provocate da prolungato cateterismo o da manovre strumentali diagnostiche o terapeutiche. Staphylococcus epidermidis è stato ritrovato in una varietà di Che cosa è Staphylococcus aureus nella prostata affezioni: osteomieliti, infezioni di ferite e di articolazioni protesiche, mediastiniti. Precedentemente denominato Micrococcus ialodurans.