Il trattamento della prostatite Chlamydia

Cistite

Che cosa è colecistite, prostatite

Per prostatite si intende qualsiasi forma di infiammazione della ghiandola prostatica. Poiché le donne sono sprovviste di tale ghiandola si tratta di una sindrome che colpisce esclusivamente il sesso maschile. Il trattamento della prostatite Chlamydia donne possiedono delle microscopiche ghiandole periuretrali, definite ghiandole di Skenesite nell'area prevaginale in prossimità dell' uretraghiandole che sono considerate l'omologo della prostata e possono il trattamento della prostatite Chlamydia una sintomatologia simile.

Il termine prostatite in senso stretto si riferisce all'infiammazione istologica microscopica del tessuto ghiandolare prostatico, ciononostante il termine è stato usato in maniera vaga per descrivere una serie di condizioni cliniche relativamente differenti fra loro. Per tentare di porre rimedio a questa situazione la National Institutes of Health NIHnel ha emanato un nuovo sistema di classificazione. Seguendo la classificazione effettuata nel dal National Institute of Health, la prostatite è stata suddivisa in quattro differenti categorie.

I soggetti affetti da prostatite acuta riferiscono brividi, febbre, dolore alla schiena e nell'area genitale, frequenza ed urgenza urinaria spesso durante la notte, bruciore e fastidio durante la minzione, dolenza diffusa e un'infezione del tratto urinario evidenziata, a seguito di analisi di laboratorio, dalla presenza di leucociti e batteri nelle urine.

Possono essere presenti secrezioni dal pene. Un'evenienza relativamente comune è rappresentata dalla ritenzione acuta d'urina, dovuta al fatto che l'infiammazione determina un restringimento del primo tratto dell'uretra l'uretra prostatica.

Il Paziente cerca di urinare ma non ci riesce, e ha forti dolori alla parte bassa dell'addome. In questo caso per drenare l'urina è necessario mettere un tubo che dalla parete anteriore dell'addome va in vescica, e lasciarlo finché la malattia non è guarita.

La il trattamento della prostatite Chlamydia si basa sulla raccolta dei dati anamnestici, degli esami clinici e strumentali. In corso d'anamnesi talvolta si rilevano rapporti sessuali a rischio nuovo partner, rapporti anali non protetti ecc. Gli esami di laboratorio evidenziano la presenza di agenti microbici nei campioni biologici raccolti. Gli antibiotici rappresentano il trattamento di prima linea nella prostatite acuta Cat I.

Deve essere utilizzato un antibiotico verso cui il batterio sia sensibile, scelto a seguito di antibiogramma. Alcuni antibiotici presentano uno scarso indice il trattamento della prostatite Chlamydia penetrazione nella capsula prostatica e altri penetrano bene, ma occorre sempre avere un antibiogramma specifico. Pazienti gravemente ammalati possono necessitare dell'ospedalizzazione, mentre di norma i pazienti in condizione di salute accettabile possono essere curati restando a casa nel letto, utilizzando il trattamento della prostatite Chlamydia ed avendo cura di mantenere una buona idratazione.

Nella maggior parte dei casi la prognosi è positiva con un recupero completo senza conseguenze negative successive. Essa deve essere considerata una patologia rara. In caso di prostatite batterica cronica vengono rilevati batteri nella prostata anche se non sono presenti altri sintomi.

L'infezione della prostata è diagnosticata a seguito della coltura delle urine, dello sperma e del liquido prostatico, quest'ultimo ottenuto dall'urologo eseguendo un massaggio prostatico.

Se a seguito del massaggio non è stato possibile raccogliere secreto prostatico, l'urina post-massaggio dovrebbe comunque contenere alcuni batteri prostatici. L'analisi del PSA Prostate specific antigen potrebbe mostrare un valore elevato nonostante l'assenza di neoplasie.

I campioni di materiale biologico raccolto devono essere inviati in centri specializzati nella diagnosi e terapia delle malattie sessualmente trasmissibili. Occorre infatti eseguire uno screening approfondito per la ricerca di eventuali agenti patogeni.

Eventuale esame colturale per germi comuni e miceti. Indagini analoghe devono essere eseguite anche dall'eventuale partner. Tali antibiotici includono chinolonisulfamidimacrolidi. L'avvento di nuove molecole antibiotiche appartenenti alla famiglia dei chinolonici di ultima generazione, come la moxifloxacina e la plurifloxacina, ha migliorato la prognosi delle prostatiti croniche.

La moxifloxacina diffonde molto bene nel tessuto prostatico ed è caratterizzata da una bassissima mic. La plurifloxacina è molto attiva nei confronti della Chlamydia T Due cicli di quattordici giorni ciascuno a distanza di dieci giorni l'uno dall'altro. SI stanno sperimentando protocolli terapeutici che impiegano entrambi questi farmaci in sequenza con risultati incoraggianti.

In presenza di enterobatteri, in combinazione alla terapia antibiotica è molto utile la somministrazione di enterovaccini es. Symbio flor 1, Symbio flor 2 ed altri contenenti lisati batterici come Enterococchi ed Escherichia coli che stimolerebbero il sistema immunitario riducendo la frequenza delle ricadute, e la somministrazione di integratori alimentari a base di: L-Arginina, Carnitina, Acetilcarnitina, Ginseng per migliorare la spermiogenesi Fertimev.

L'unione di massaggi prostatici e cicli di antibiotici è stata proposta in passato come benefica Manila Protocol. La CPPS è caratterizzata da un dolore pelvico di causa ignota che dura da almeno 6 mesi ininterrottamente.

I sintomi solitamente presentano un carattere ciclico con dei periodi di miglioramento seguiti ad altri in cui si avverte una recrudescenza degli stessi.

Disuriamialgiafatica cronica, dolore addominalebruciore costante all'interno del penefrequenza ed urgenza urinaria possono essere presenti. L'urgenza e la frequenza minzionale la fanno apparire simile alla cistite interstiziale un' infiammazione della vescica piuttosto che della prostata. Alcuni pazienti riportano un calo della libido, disfunzioni sessuali ed erettili.

Il dolore post eiaculatorio è un sintomo che permette di distinguere i pazienti affetti da CPPS da quelli il trattamento della prostatite Chlamydia da ipertrofia prostatica benigna IPB. Le ultime due ipotesi possono avere una genesi in disfunzioni locali del sistema nervoso causate da traumi passati o da una predisposizione genetica che in alcuni individui porta ad un'anormale ed inconscia contrazione della muscolatura pelvica che causa un'infiammazione dei tessuti mediata da sostanze rilasciate dal sistema nervoso come la sostanza P.

La prostata e gli altri tessuti dell'area genitourinaria vescicauretra e testicoli possono infiammarsi a causa dell'azione di attivazione che il sistema nervoso pelvico ha sui mastociti nelle terminazioni nervose.

Questa capacità dello stress di indurre infiammazioni genitourinarie è stata dimostrata anche in maniera sperimentale in altri mammiferi.

L'insieme di queste informazioni sembrerebbe suggerire che i batteri non abbiano un ruolo significativo nello sviluppo della CPPS. In soggetti affetti da CPPS l'osservazione clinica della riduzione della sintomatologia a seguito di terapia antibiotica è stata testata in uno studio controllato a doppio cieco.

Ad un anno di distanza da questa dichiarazione il dottor Schaeffer ed i suoi colleghi hanno pubblicato uno studio che ha mostrato come gli antibiotici siano fondamentalmente inutili in caso di CPPS.

La teoria dell'infezione batterica, che è stata per lunghi anni la maggior spiegazione eziologia della CPPS, è stata nuovamente sminuita in un altro studio del effettuato da un il trattamento della prostatite Chlamydia dell'Università di Washington guidato dal dottor Lee e dal professor Richard Berger. Lo studio ha utilizzato due gruppi di individui, uno composto da soggetti affetti da CPPS ed un altro di controllo, con soggetti sani.

L'analisi delle colture dei secreti ha mostrato che un terzo dei soggetti di entrambi i gruppi aveva una conta uguale di ceppi batterici simili che avevano colonizzato la loro prostata.

Dalla pubblicazione di questi studi l'interesse di analisi per la CPPS si il trattamento della prostatite Chlamydia spostato dall'eziologia batterica a quella neuromuscolare. Non esistono prove diagnostiche definitive per la CPPS. Nel primo tipo le urinelo sperma o il liquido seminale contengono pus leucociti mortimentre nel secondo tipo non sono presenti residui di pus o leucociti.

Recenti studi hanno messo in discussione la distinzione tra le due categorie, da quando entrambe hanno dimostrato un'evidenza d'infiammazione considerando marcatori infiammatori più complessi, come le cytokine. Gli individui affetti da CPPS hanno una maggiore probabilità di soffrire della sindrome da fatica cronica rispetto alla normale popolazione, [19] e di sindrome del colon irritabile. I livelli di PSA possono essere elevati sebbene non sia presente una neoplasia.

Per la prostatite abatterica categoria IIIdetta anche CPPS o mioneuropatia pelvicache rappresenta la maggioranza dei soggetti con diagnosi da "prostatite" un trattamento chiamato protocollo Stanford[20] sviluppato nel dal professore di urologia Rodney Anderson e dallo psicologo David Wise della Stanford Universityè stato pubblicato nel Il protocollo consiste nella combinazione di una "terapia il trattamento della prostatite Chlamydia la paradoxical relaxation, che è un adattamento specifico alla CPPS di una tecnica di rilassamento progressivo sviluppato da Edmund Jacobson durante il XX secolofisioterapia basata sull'individuazione di trigger point all'interno del pavimento pelvico e sulla parete addominale il trattamento della prostatite Chlamydia esercizi di stretching che aiutano ad ottenere un maggiore rilassamento del pavimento pelvico.

Nonostante questi studi appaiano estremamente incoraggianti, sono attese prove definitive sull'efficacia del protocollo a seguito di un importante studio casualizzato in doppio cieco che presenta non poche difficoltà quando si tratta di verificare l'efficacia di terapie fisioterapiche rispetto a quelle farmacologiche. Secondo questo approccio la CPPS potrebbe avere come sua unica causa iniziale l'ansia, vissuta in maniera compulsiva. È stato teorizzato che lo stress abbia la capacità, in alcuni soggetti predisposti, di sensibilizzare la il trattamento della prostatite Chlamydia pelvica conducendo ad un circolo vizioso di tensione muscolare che aumenta con un meccanismo di feedback il trattamento della prostatite Chlamydia neural wind-up.

L'attuale protocollo si focalizza sul rilassamento dei muscoli pelvici ed anali che solitamente presentano dei trigger points attraverso sedute fisioterapiche interne per via anale il trattamento della prostatite Chlamydia massaggi esterni, oltre a tecniche di rilassamento progressivo che hanno l'obiettivo il trattamento della prostatite Chlamydia interrompere l'abitudine di focalizzare l'ansia e lo stress sulla muscolatura pelvica.

Le tecniche di biofeedback che re-insegnano come controllare la muscolatura pelvica possono essere utili in caso di CPPS. C'è una lunga lista di farmaci il trattamento della prostatite Chlamydia per trattare questa sindrome. Anche l'estratto di polline Cernilton ha dimostrato la sua efficacia in uno studio controllato. Terapie comunemente usate che non sono state valutate in maniera appropriata in studi clinici sono le modificazioni della dieta, gabapentin e amitriptilina.

Altre terapie sono risultate inefficaci in studi controllati: levaquin antibioticoalfa bloccanti per un periodo inferiore alle 6 settimane e l'ablazione della prostata per via transuretrale TUNA. Almeno uno studio suggerisce che l'approccio multimodale rivolto a differenti obiettivi il trattamento della prostatite Chlamydia l'infiammazione e la disfunzione muscolare simultaneamente è migliore di una singola terapia in un'analisi di lungo periodo.

Negli ultimi anni la prognosi per la CPPS è migliorata notevolmente con l'avvento di terapie multimodali, sostanze fitoterapiche e protocolli mirati al rilassamento della tensione muscolare attraverso lo scioglimento dei trigger point ed il controllo dell'ansia.

I soggetti non riferiscono disturbi genitourinari, ma leucociti o batteri vengono notati durante esami effettuati per altri scopi biopsie o check up. La diagnosi avviene a seguito di analisi di laboratorio su urine o sperma o a seguito di un'ecografia prostatica transrettale che rimane un esame di scarsa validità nell'identificazione delle prostatiti, dato che l'osservazione il trattamento della prostatite Chlamydia piccole cisti, di calcificazioni o di una generale disomogeneità della struttura viene spesso riscontrata anche in pazienti completamente asintomaticiche viene comunque evidenziata dalla presenza di leucociti nello sperma.

Il risultato di questo semplice test ha mostrato, in uno studio, una significativa differenza il trattamento della prostatite Chlamydia una neoplasia e la categoria IV delle prostatiti. Altri progetti. Prostatite infiammazione della prostata. Categoria I: prostatite acuta batterica Categoria II: prostatite cronica batterica Categoria III: prostatite cronica abatterica oppure sindrome dolorosa pelvica cronica o chronic pelvic pain syndromeCPPSmioneuropatia pelvica.

Sintomi Modifica I soggetti affetti da prostatite acuta riferiscono brividi, febbre, dolore alla schiena e nell'area genitale, frequenza ed urgenza urinaria spesso durante la notte, bruciore e fastidio durante la minzione, dolenza diffusa e un'infezione del tratto urinario evidenziata, a seguito di analisi di laboratorio, dalla presenza di leucociti e batteri nelle urine.

Diagnosi Modifica La diagnosi si basa sulla raccolta dei dati anamnestici, degli esami clinici e strumentali. Terapia Modifica Gli antibiotici rappresentano il trattamento di prima linea nella prostatite acuta Cat I. Prognosi Modifica Nella maggior parte dei casi la prognosi è positiva con un recupero completo senza conseguenze negative successive. Diagnosi Modifica In caso di prostatite batterica cronica vengono rilevati batteri nella prostata anche se non sono presenti altri sintomi.

Sintomi Modifica La CPPS è caratterizzata da un dolore pelvico di causa ignota che dura da almeno 6 mesi ininterrottamente. Possibile ruolo dei batteri difficilmente colturabili nella CPPS : ci sono stati alcuni dubbi riguardanti il ruolo dei microrganismi non colturabili criptobatteri. Sebbene un team guidato da Keith Jarvi nelabbia riportato l'isolamento di un particolare tipo di batterio, durante il convegno annuale dell' American Urological Association AUA[13] tale risultato non è mai stato pubblicato su alcun giornale urologico, segno che lo studio non deve aver superato il processo di revisione peer review.

Una notizia sull'accaduto è stata pubblicata su Urology Times, il trattamento della prostatite Chlamydia una il trattamento della prostatite Chlamydia per urologi. Comunque, successivi attenti studi in PCR non sono stati capaci di replicare tali ritrovamenti ed i ricercatori medici sembrano concordi nell'affermare che la CPPS non è causata da un'infezione batterica attiva.

La prostatite abatterica come forma particolare di cistite interstiziale CI : alcuni ricercatori hanno proposto che la CPPS sia una forma di cistite interstiziale. Un grande studio multicentrico randomizzato e controllato ha mostrato che Elmiron pentosano polisolfato sodico è leggermente superiore al placebo nel trattare i sintomi della CPPS.

Terapia Modifica Trattamento fisico e psicologico Modifica Per la prostatite abatterica categoria IIIdetta anche CPPS o mioneuropatia pelvicache rappresenta la maggioranza dei soggetti con diagnosi da "prostatite" un trattamento chiamato protocollo Stanford[20] sviluppato nel dal professore di urologia Rodney Anderson e dallo psicologo David Wise della Stanford Universityè stato pubblicato nel Sintomi Modifica I soggetti non riferiscono disturbi genitourinari, ma leucociti o batteri vengono notati durante esami effettuati per altri scopi biopsie o check up.

Diagnosi Modifica La diagnosi avviene a seguito di analisi di laboratorio su urine o sperma o a seguito di un'ecografia prostatica transrettale che rimane un esame di scarsa validità nell'identificazione delle prostatiti, dato che l'osservazione di piccole cisti, di calcificazioni o di una generale il trattamento della prostatite Chlamydia della struttura viene spesso riscontrata anche in pazienti completamente asintomaticiche viene comunque evidenziata dalla presenza di leucociti nello sperma.

A female prostatitis? A national survey of physician visits. URL consultato il 9 dicembre archiviato dall' url originale l'8 gennaio URL consultato il 9 dicembre archiviato dall' url originale il 28 novembre URL consultato il 9 dicembre URL consultato l'11 dicembre archiviato dall' url originale il 18 ottobre Stancik I et al.

Nickel J.